Il Tirreno

Prato

Studenti-chef portano la cucina toscana in Asia e Canada - Video

di Azelio Biagioni
Studenti e professori del Datini assieme al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore Daniela Toccafondi (foto Batavia)
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Studenti e professori del Datini assieme al sindaco Matteo Biffoni e all'assessore Daniela Toccafondi (foto Batavia)

Prato,stage di sei ragazzi dell’alberghiero Datini a Hong Kong, Bangkok e Vancouver per il progetto “Made in Italy”, prepareranno piatti della tradizione

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PRATO. Si chiama “Made in Italy” ed è un progetto che vede coinvolte tre scuole italiane fra le quali l’istituto Datini. E per il secondo anno i tre istituti porteranno in alcuni Paesi del mondo i sapori e i saperi della nostra nazione. L’istituto Datini porterà la professionalità dei suoi studenti e la cucina tipica toscana e in particolare quella pratese.

Da Prato partiranno sei studenti accompagnati da alcuni docenti (Claudia Ferrara, Romeo D’Oronzio e Bernardo Somigli) e dal preside Daniele Santagati. Tre ragazzi andranno a Hong Kong (dal 31 ottobre al 1 novembre) e poi a Bangkok il 2 novembre mentre altri tre saranno a Vancouver dal 20 al 21 novembre. «Il progetto – spiega il dirigente scolastico del Datini Santagati – è partito lo scorso anno quando andammo in Vietnam sempre a novembre dato che si tratta del mese della cucina italiana nel mondo». Lo scopo del progetto è far conoscere e promuovere l’enogastronomia italiana, poi ogni scuola strizzerà l’occhio alla propria regione (gli altri due istituti sono l’ “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme in provincia di Lecce e la scuola “Levi-Montalcini” di Acqui Terme in provincia di Alessandria).

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Gli studenti, che frequentano la quinta superiore e che sono stati scelti per meriti scolastici, saranno ospiti dei vari consolati. In Oriente andranno Giulia Manconi, Luca Branchi e Linda Hu Li Mei. «Nelle due città orientali – aggiunge Santagati – i ragazzi prepareranno alcuni dei nostri piatti tipici con delle rivisitazioni o rendendoli “street food”, mentre a Vancouver presenteranno i prodotti enogastronomici del territorio a 90 imprenditori e importatori invitati dal Consolato». In Canada voleranno gli studenti Dalila Trezza, Grazia Maraventano e Giacomo Gori. Alcune aziende pratesi hanno fornito dei prodotti da presentare agli imprenditori canadesi in occasione degli eventi di Vancouver. Queste aziende sono: il Consorzio dei vini di Carmignano, CoopFirenze, La formaggeria di Prato, Consorzio Biscotti di Prato, Sottoli Luca Prato e fratelli Lombardi.

Ad Hong Kong i ragazzi andranno a visitare anche una scuola cattolica partner del Datini mentre in Canada visiteranno un istituto alberghiero. La scuola pratese ha già rapporti con istituti europei e l’intento è quello di allargare gli orizzonti e pensare di poter inviare in Canada alcuni ragazzi pratesi in una sorta di erasmus. I piatti che i giovani studenti proporranno andranno dalla pappa al pomodoro in versione rivisitata al peposo anche questo in chiave rivista. Il progetto “Made in Italy” vede il patrocinio della Regione e del Comune.

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La consigliere regionale Ilaria Bugetti loda l’iniziata che fa andare Prato in giro per il mondo e ringrazia la scuola: «Un’importante vetrina dal punto di vista della cultura e della buona cucina – dice – che fa diventare questi ragazzi cittadini del mondo. Parte del merito va anche ai loro insegnanti disposti a seguirli nel percorso». Si tratta di un progetto – afferma l’assessore al turismo e alle attività produttive Daniela Toccafondi – che mette in luce le capacità del saper fare di questi ragazzi ed evidenzia le eccellenze delle nostre produzioni». A Toccafondi fa eco il sindaco Matteo Biffoni entusiasta dell’iniziativa e di come il progetto “Made in Italy” faccia parlare di Prato, delle sue potenzialità e dei suoi prodotti. Intanto, l’istituo Datini guarda già al prossimo anno e prepara il viaggio di novembre in Argentina e Cile.
 

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