Il dolore
Biblioteca del Pecci La gestione è stata prorogata
È stata approvata la proroga di un anno della convenzione tra il Comune di Prato e la Fondazione per le Arti contemporanee in Toscana finalizzata allo sviluppo e alla gestione della Biblioteca...
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È stata approvata la proroga di un anno della convenzione tra il Comune di Prato e la Fondazione per le Arti contemporanee in Toscana finalizzata allo sviluppo e alla gestione della Biblioteca specializzata CID/Arti Visive del Centro Pecci. La proroga è alle stesse condizioni economiche e gestionali già in essere; la Biblioteca Lazzerini gestirà e coordinerà l’apertura e le attività del Cid.
«Rispettiamo l’impegno già assunto alla fine del 2014» – commenta l’assessore Simone Mangani – «il cid, assieme alla Collezione di 1200 opere d’arte della quale il Comune è diventato proprietario nel 2016, è uno dei due pilastri del Museo. Abbiamo deciso una proroga di un solo anno per decidere assieme al Pecci se e come proseguire la gestione complessiva dei servizi museali come biglietteria, apertura, chiusura, pulizia, custodia».
«Rispettiamo l’impegno già assunto alla fine del 2014» – commenta l’assessore Simone Mangani – «il cid, assieme alla Collezione di 1200 opere d’arte della quale il Comune è diventato proprietario nel 2016, è uno dei due pilastri del Museo. Abbiamo deciso una proroga di un solo anno per decidere assieme al Pecci se e come proseguire la gestione complessiva dei servizi museali come biglietteria, apertura, chiusura, pulizia, custodia».
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