Il Tirreno

Prato

Brucia l’elementare Evacuati 260 alunni

Brucia l’elementare Evacuati 260 alunni

Tavola: hanno preso fuoco i pannelli fotovoltaici sul tetto

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PRATO. È stato il padre di una bambina che frequenta la scuola elementare Salvo D’Acquisto di Tavola a dare l’allarme: alle 12,30 è andato a prendere la figlia alla scuola di via Braga e arrivando ha visto uscire una colonna di fumo dal tetto. Raffaele Tronci si è precipitato verso l’ingresso e ha informato gli insegnanti, che hanno subito iniziato le procedure di evacuazione dell’istituto. L’incendio è partito dai pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola e si è presto esteso al catrame della copertura, provocando una densa nube di fumo nero visibile anche a grande distanza. La prima squadra dei vigili del fuoco è partita dal vicino comando di via Paronese alle 12.36, subito seguita da altre due e da un’autoscala.

Nel frattempo le insegnanti hanno fatto di tutto per evitare il panico tra i circa 260 bambini che frequentano la scuola, una parte dei quali erano già a mensa. Gli alunni sono stati divisi in gruppi e sono stati fatti uscire in ordine.

Quando il genitore ha dato l’allarme, nessuno si era ancora accorto che il tetto stava bruciando. Probabilmente il chiacchiericcio dei bambini ha coperto eventuali rumori provenienti dal tetto.

Mentre i bambini venivano fatti uscire, i vigili del fuoco hanno allungato la scala fin sopra il tetto e hanno iniziato l’opera di spegnimento dell’incendio. Non prima però di aver messo in sicurezza l’impianto staccando la corrente. L’operazione ha richiesto solo pochi minuti e poi è stato possibile circoscrivere le fiamme con relativa facilità.

Il Comune ha calcolato che siano andati distrutti 25 pannelli fotovoltaici e altri cinque danneggiati. Nel pomeriggio lo stesso Comune ha informato che la scuola di via Braga rimarrà chiusa oggi per consentire di metterla in sicurezza. Un bel problema per i genitori lavoratori dei 260 alunni che dovranno organizzarsi coi nonni oppure prendere un giorno di permesso.

L’impianto fotovoltaico è relativamente recente, essendo stato realizzato cinque o sei anni fa, secondo la testimonianza di un insegnante, e finora non aveva mai dato problemi, come conferma il preside della scuola, Paolo Calusi, arrivato sul posto nel giro di un’ora dalla notizia dell’incendio.

L’impianto è stato isolato e sono in corso le verifiche sulla staticità e sui tempi di ripristino. Al momento non risultano danni al solaio e dunque forse già domani gli alunni potranno tornare a scuola. Nel primo pomeriggio sono stati eseguiti i sopralluoghi dei tecnici comunali dell'Edilizia pubblica, della Manutenzione e della Pubblica Istruzione.

Complessivamente gli insegnanti e i dirigenti scolastici della “Salvo D’Acquisto” sono soddisfatti di come hanno funzionato le operazioni di evacuazione. «Facciamo quattro simulazioni ogni anno - ha detto la vicepreside Simona Zoppi - e questi sono i risultati». I bambini hanno vissuto l’imprevisto apparentemente senza patemi e con tanta allegria. Il cortile della scuola era pieno di risate ieri mattina e i pompieri si sono presi la loro razione di applausi quando sono passati in mezzo agli alunni, che poi sono stati accolti a braccia aperte da genitori e nonni venuti a prenderli in anticipo.

Paolo Nencioni

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