Sicurezza
Tavola piange la scomparsa di Bettazzi
Attore amatoriale e autore di poesie e racconti, si è spento a 75 anni dopo una breve malattia
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PRATO. Dopo una breve e incurabile malattia, si è spento la scorsa notte Piero Bettazzi, 75 anni, conosciutissimo per la sua attività nel teatro amatoriale e come autore di poesie e racconti.
La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente attraverso la pagina Facebook di “Sei di Prato se”, di cui era membro, e quella della compagnia di teatro in vernacolo “Gli sconvolti”, con la quale aveva recitato in tante commedie anche al Metastasio e al Politeama.
Bettazzi abitava a Tavola con la moglie Piera e lascia tre figli – Daniele, Tiziano e Tiziana, anche loro legati alla compagnia teatrale – e i nipoti. I servizi funebri sono affidati alla Misericordia di Prato.
«Amavo le tue poesie e i tuoi racconti – è il ricordo toccante di un lettore del gruppo “sei di Prato sei” – La tua voglia di vivere e la tua goliardia erano contagiose e leggerti era sempre un piacere. Qua dentro eri il mio preferito... mai maleducato, aggressivo e polemico. Mi raccomando... porta un po’ di Prato dove sei adesso e cerca di far sorridere anche loro, so che ci riuscirai».
La notizia della morte di Bettazzi ha colpito molto anche perché la malattia è stata molto rapida e fino a pochi giorni fa l’immagine di Piero campeggiava su molti post della pagina di Facebook, spesso insieme alla moglie Piera, di cui era ancora molto innamorato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente attraverso la pagina Facebook di “Sei di Prato se”, di cui era membro, e quella della compagnia di teatro in vernacolo “Gli sconvolti”, con la quale aveva recitato in tante commedie anche al Metastasio e al Politeama.
Bettazzi abitava a Tavola con la moglie Piera e lascia tre figli – Daniele, Tiziano e Tiziana, anche loro legati alla compagnia teatrale – e i nipoti. I servizi funebri sono affidati alla Misericordia di Prato.
«Amavo le tue poesie e i tuoi racconti – è il ricordo toccante di un lettore del gruppo “sei di Prato sei” – La tua voglia di vivere e la tua goliardia erano contagiose e leggerti era sempre un piacere. Qua dentro eri il mio preferito... mai maleducato, aggressivo e polemico. Mi raccomando... porta un po’ di Prato dove sei adesso e cerca di far sorridere anche loro, so che ci riuscirai».
La notizia della morte di Bettazzi ha colpito molto anche perché la malattia è stata molto rapida e fino a pochi giorni fa l’immagine di Piero campeggiava su molti post della pagina di Facebook, spesso insieme alla moglie Piera, di cui era ancora molto innamorato.
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