Finanza
Rischio incendio, sigilli ad un capannone
PRATO. Un capannone industriale dove erano immagazzinate migliaia di pezze di tessuto per complessive 650 tonnellate in rotoli depostati su pancali, è stato sequestrato in via delle Fonti dal...
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PRATO. Un capannone industriale dove erano immagazzinate migliaia di pezze di tessuto per complessive 650 tonnellate in rotoli depostati su pancali, è stato sequestrato in via delle Fonti dal personale della polizia giudiziaria dei vigili del fuoco per gravi irregolarità nelle misure di prevenzione anti-incendio.
Il sequestro è scattato nella giornata di martedì ed è stato reso noto ieri. Il capannone di 2.000 metri quadrati è stato affittato dalla proprietà italiana a una società cinese che importa tessuti dall'estero.
All’interno del magazzino sono stati trovati il titolare e un dipendente, che si svolgevano il loro lavoro in locali molto stipati. Il deposito, confinante con altre attività, spiegano i vigili del fuoco «era sprovvisto delle necessarie autorizzazioni tecnico/amministrative per detenere la notevole quantità di materiale combustibile. Inoltre, sono state riscontrate diverse violazioni alla normativa sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, nonché le minime misure di protezioni passive ed attive, fra cui la mancanza all’interno di presidi antincendio (estintori e manichette)».
Durante il sopralluogo nel capannone, a supporto del personale dei vigili del fuoco, è intervenuta anche una pattuglia della Guardia di finanza e della azienda Usl Toscana Centro, che hanno compiuto verifiche ulteriori per quanto è di loro competenza nei rispettivi settori di intervento.
Il sequestro è scattato nella giornata di martedì ed è stato reso noto ieri. Il capannone di 2.000 metri quadrati è stato affittato dalla proprietà italiana a una società cinese che importa tessuti dall'estero.
All’interno del magazzino sono stati trovati il titolare e un dipendente, che si svolgevano il loro lavoro in locali molto stipati. Il deposito, confinante con altre attività, spiegano i vigili del fuoco «era sprovvisto delle necessarie autorizzazioni tecnico/amministrative per detenere la notevole quantità di materiale combustibile. Inoltre, sono state riscontrate diverse violazioni alla normativa sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, nonché le minime misure di protezioni passive ed attive, fra cui la mancanza all’interno di presidi antincendio (estintori e manichette)».
Durante il sopralluogo nel capannone, a supporto del personale dei vigili del fuoco, è intervenuta anche una pattuglia della Guardia di finanza e della azienda Usl Toscana Centro, che hanno compiuto verifiche ulteriori per quanto è di loro competenza nei rispettivi settori di intervento.
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