Il Tirreno

Prato

Nella cucina del "paninaro" cibi mal conservati e dieci letti

La cucina sequestrata dalla Polizia municipale
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La cucina sequestrata dalla Polizia municipale

Prato, sequestrato a Tobbiana un immobile utilizzato per cucinare i cibi di un furgone-paninoteca. Contestata anche l'attività di affittacamere abusivo

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PRATO. Agenti dei nuclei speciali della Polizia municipale hanno eseguito un controllo a Tobbiana presso un immobile utilizzato da un paninaro. All'esterno era parcheggiato il furgone della paninoteca, che normalmente svolge attività di vendita nella zona del Macrolotto 1. Il resede dell'abitazione è apparso subito in stato di degrado e invaso da congelatori colmi di carne alimentati da cavi elettrici provenienti dall'abitazione e altri alimenti in precario stato di conservazione, come numerose cassette con ortaggi esposte al sole.

E' stato accertato che la cucina dell'abitazione era utilizzata come cucina industriale: dotata di quattro grandi fuochi a fiamma libera alimentati da 5 bombole Gpl rinvenute; presenti anche pentoloni di dimensioni enormi e vaschette di alluminio e plastica per il cibo da asporto; anche in casa erano presenti due grandi frigoriferi ed un congelatore colmi di alimenti. Gli occupanti l'immobile erano intenti all'attività di cottura e preparazione cibi.

La Polizia municipale ha constatato che all'interno dell'immobile veniva svolta attività abusiva di affittacamere con cessione di posti letto agli operai della ditta del padre del conduttore dell'immobile: sono stati infatti contati in totale dieci posti letto su due camere utili. Gli agenti di piazza Macelli hanno esteso il controllo anche all'autorimessa di pertinenza dell'abitazione all'interno della quale è stato trovato un operaio della ditta, irregolare, che aveva lì il proprio posto letto e i suoi effetti personali; l'uomo era intento a cucinare con un fornello da campeggio di grandi dimensioni alimentato anch'esso con bombola Gpl.   

Anche nel vano garage sono stati rinvenuti congelatori a pozzo pieni di alimenti e deposito di bevande ed altro materiale in uso all'attività di paninaro. Inevitabile è scattato il sequestro penale dell'immobile per gravi inadempienze sanitarie e urbanistiche. Sono state anche elevate sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro.

 

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