Il dolore
Sequestrato un capannone con 650 tonnellate di pezze
I vigili del fuoco hanno contestato al titolare di una società cinese il mancato rispetto delle norme per prevenire gli incendi
PRATO. Un capannone industriale dove erano immagazzinate migliaia di pezze di tessuto per complessive 650 tonnellate è stato sequestrato dai vigili del fuoco in via delle Fonti per gravi irregolarità nelle misure di prevenzione anti-incendio. Il sequestro è scattato martedì 26 settembre ed è stato reso noto oggi, 28 settembre. Il capannone di 2.000 metri quadrati è stato affittato dalla proprietà italiana a una società cinese che importa tessuti dall'estero.
All’interno del magazzino sono stati trovati il titolare e un dipendente. Il deposito, confinante con altre attività, spiegano i vigili del fuoco "era sprovvisto delle necessarie autorizzazioni tecnico/amministrative per detenere la notevole quantità di materiale combustibile, inoltre sono state riscontrate diverse violazioni alla normativa sulla sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, nonché le minime misure di protezioni passive ed attive, fra cui la mancanza all’interno di presidi antincendio (estintori e manichette)".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
