Gioco
Boom delle polizze auto: costano quasi mille euro
A Prato (terza in Italia dopo Caserta e Napoli) in un anno aumento del 26%, il doppio del dato nazionale. I premi vengono calcolati sulla base dei sinistri accaduti anche fuori provincia
PRATO. Il salasso continua. Per assicurare un’auto a Prato servono in media 959,78 euro all’anno, quasi il doppio della polizza media nazionale, che è di 577,50 euro secondo il sito facile.it, che compara le tariffe di diverse compagnie assicurative. I pratesi ci hanno un po’ fatto il callo perché ormai da tempo sono ai primi posti della classifica nazionale, ma il dato rimane impressionante.
Stando ai numeri forniti qualche giorno fa da facile.it, basta spostarsi di pochi chilometri per veder calare vertiginosamente le polizze: a Pistoia si spendono in media 720,61 euro, a Firenze 630,50. Che comunque sono sempre sopra la media italiana. Se poi uno va a Siena spende 506,19 e a Grosseto 468,61: meno della metà di Prato pur essendo nella stessa regione. Prato è al terzo posto della classifica italiana dopo Caserta (premio medio di 1.065 euro) e Napoli (1.040).
Impressionante è anche l’aumento delle polizze pratesi su base semestrale e annuale: rispetto a sei mesi fa il premio medio aumenta del 12,03% (da 856 a 959 euro), rispetto a un anno fa aumenta addirittura del 26,4% (da 759 a 959, duecento euro in più). L’aumento su base annuale riguarda tutto il paese, ma se in Italia si attesta sul +13%, a Prato è oltre il 26%, dunque il doppio. Numeri che fanno temere un ulteriore aumento dei mezzi che verranno fatti circolare senza una polizza assicurativa. Molti proprietari di auto che non ce la fanno a stare al passo con aumenti di questo tipo potrebbero decidere di stare alla sorte. Attualmente alla polizia municipale non risulta un aumento del fenomeno, dopo i numerosi sequestri degli anni passati.
Ma perché a Prato le polizze sono così alte e continuano a salire? Dipende dal numero degli incidenti stradali, non necessariamente accaduti qui. L’Ania (Associazione nazionale per le imprese assicuratrici) calcola le polizze sulla base degli incidenti in cui è coinvolto un soggetto che abbia stipulato la polizza in una determinata provincia. E a quella provincia viene attribuito il sinistro, a prescindere dal fatto che sia accaduto altrove. È probabile che la provincia di Prato “esporti” più incidenti stradali di quanti ne “importa”. Gli ultimi dati sui sinistri rilevati parlano di circa 1.300 eventi all’anno, mentre all’Ania ne risultano circa 6.000. Ovviamente ai 1.300 vanno sommati tutti quelli per cui non c’è stato bisogno della pattuglia della polizia municipale ed è bastata la constatazione amichevole, ma sembra ci sia comunque uno scarto che si spiega solo con incidenti accaduti fuori dalla provincia. L’unica certezza è che la polizza continua a salire.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
