Sicurezza
Trovata morta nel torrente: disposta l'autopsia
Accertamenti medici sulla salma della donna rinvenuta nel Carigiola a Vernio, si vuole capire se è stato un suicidio o un tragico incidente
PRATO. Il sostituto procuratore Lorenzo Gestri ha disposto l'autopsia sulla salma della donna di 68 anni trovata morta nel tardo pomeriggio di martedì 26 dentro il torrente Carigiola nei pressi del parco dell'Albereta a Vernio. L'esame affidato al medico legale cercherà di chiarire se si sia trattato di un suicidio, che è ancora l'ipotesi prevalente, o di un tragico incidente. La donna infatti aveva difficoltà a camminare e potrebbe essere scivolata finendo dentro il torrente che in quel punto è abbastanza profondo da giustificare una morte per annegamento.
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La donna, sposata e madre di due figli, abitava a Mercatale ed era abbastanza conosciuta. Negli ultimi tempi aveva sofferto di alcuni problemi psichici. Un paio di settimane fa si era allontanata dall'abitazione ed era stata ritrovata in provincia di Arezzo, poi aveva passato un periodo in ospedale a Prato, da dove era stata dimessa da poco. Secondo quanto accertato dai carabinieri di Vernio, si era allontanata da casa alcune ore prima del macabro ritrovamento nel torrente Carigiola.
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