Sicurezza
Troppo vicina alla piscina: chiusa sala scommesse in via Roma
Prato, la motivazione è il mancato rispetto della distanza minima consentita dalla piscina comunale, considerata luogo sensibile
PRATO. Il Comune ha ordinato la chiusura della sala scommesse in via Roma 292/294 per il mancato rispetto della distanza minima consentita dalla piscina comunale, considerata luogo sensibile dall'art. 4 della legge regionale 57/2013 in materia. La Polizia Municipale ha accertato che dall'ingresso del punto vendita a quello della piscina due diversi percorsi pedonali sono entrambi inferiori ai prescritti 500 metri. Già a gennaio inoltre i vigili avevano accertato che la sala scommesse risultava a meno di 500 metri anche dalla scuola materna Cafaggio e dall'istituto comprensivo Primo Levi ma i rappresentanti dell'esercizio hanno contestato le misurazioni effettuate. Per completezza di istruttoria sono stati allora individuati tutti i luoghi sensibili in cui si riteneva non fossero rispettati i requisiti di distanza. Il nuovo sopralluogo di misurazione tra la piscina e l'esercizio, alla presenza di un tecnico incaricato dalla proprietà, è stato eseguito a giugno, dando l'esito definitivo.
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