Il Tirreno

Prato

Pauline Baynes vista da Prato

di Pasquale Petrella
Alberto Ceccatelli e Pauline Baynes
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Alberto Ceccatelli e Pauline Baynes

Una conferenza di Alberto Ceccatelli al Fashion Museum di Bath per parlare di una delle più famose illustratrici inglesi del secolo scorso

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PRATO. Un  pratese, ex dirigente di un’azienda tessile, al Fashion Museum di Bath in Inghilterra per tenere una conferenza ad una sessantina di specialisti di arte e moda. L’argomento? I risultati delle sue ricerche su una famosissima illustratrice inglese, scomparsa nove anni fa. Sembra impossibile ed invece è esattamente quanto accadrà martedì 26 settembre.

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«Le ricerche di Alberto Ceccatelli su Pauline Baynes», questo il titolo della conferenza che contiene anche i nomi dei due protagonisti: Alberto Ceccatelli è il pratese chiamato a Bath come uno dei maggiori conoscitori al Mondo delle opere e della vita di Pauline Baynes. Quest’ultima, nata nel 1922 e scomparsa nel 2008, è considerata la più grande illustratrice inglese di libri per ragazzi del secolo scorso e la più apprezzata dallo scrittore John Ronald Reuel Tolkien per il quale ha illustrato anche Il Signore degli Anelli diventato famosissimo dopo la trasposizione sul grande schermo.

Baynes ha illustrato complessivamente più di 100 libri, fra i più famosi ci sono Le Cronache di Narnia in cui si possono ammirare le sue “Mappe”. Così come è stata lei a disegnare le copertine e le illustrazioni dei libri La Collina dei Conigli di Adams e The Hobbit di Tolkien. Per citarne solo alcuni.

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Venerdì scorso, due casse di legno per quasi 30 chilogrammi di peso ciascuna, sono partite da Prato con destinazione il Fashion Museum di Bath. Dentro, alcuni capi di abbigliamento piuttosto speciali, libri particolari e autografati facenti parte di una grossa collezione, stampe inglesi degli anni Sessanta e tre facsimili di codici antichi di grandissimo pregio. Facsimile è la parola giusta, ma pur sempre riduttiva per questo genere di libri veramente speciali. Si tratta di un esemplare delle Tres Riches Heures del duca di Berry. Un imponente esemplare del Breviario Grimani, esattamente come quello consultabile (dietro permesso speciale) nella biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Un volume a dir poco maestoso dal peso di 18,5 chilogrammi con 836 pagine che contiene la più alta vetta della miniatura fiamminga del XIV e XV secolo.

Fa inoltre parte della spedizione un esemplare del Breviario Grimani, ridotto nelle dimensioni, ma dalla grande particolarità di essere stato stampato appositamente per Franco Cosimo Panini, che è l'inventore delle figurine che portano il suo nome e che ha voluto il seguito dell'attività della sua famiglia nella riproposizione dei grandi codici.

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E proprio alla famiglia Panini appartengono i codici in facsimile spediti a Bath. Compreso quel facsimile delle Tres Riches Heures del duca di Berry che è stato fra le mani anche di Papa Giovanni Paolo II e Papa Benedetto XVI oltre che consultato da Umberto Eco, Rita Levi Montalcini ed altri grandi personaggi della nostra storia e cultura. L’originale si trova custodito nel Castello di Chantilly in Francia.

Alberto Ceccatelli, per una questione inizialmente familiare, è stato per quindici anni in stretto contatto con Pauline Baynes, ed ha partecipato in maniera consistente all'estensione del museo virtuale americano visitabile sul sito www.paulinebaynes.com. Ha avuto delle conferenze a Narni e organizzato ripetutamente mostre a Prato (a Palazzo Buonamici), in contemporanea con opere del noto illustratore Roberto Innocenti. Quest’ultimo è considerato dal New York Times fra i tre migliori illustratori del mondo. E’ famoso, fra l'altro, per le sue magistrali illustrazioni di Pinocchio sul libro di Collodi, di Canto di Natale di Dickens, la Rosa Bianca, e la Casa del Tempo.

Ma cosa c’entrano loro con Le Tres Riches Heures e Il Breviario Grimani che rappresentano capolavori della miniatura fiamminga del XV e XVI secolo ?

«Al Fashion Museum è stato donato un pullover che è appartenuto in età giovanile a Pauline Baynes - racconta Alberto Ceccatelli - E' stato già esposto nel museo e la direttrice del Fashion Museum , Rosemary Harden ha ritenuto opportuno programmare un evento celebrativo. Visto la quantità e la qualità di informazioni disponibili sul sito americano, la signora Harden si è rivolta al grafico Peter Thorpe, titolare del sito, il quale ha suggerito il mio nome come persona adatta allo scopo. Sono già stato a Bath per concordare gli argomenti da trattare e sono costantemente in contatto con la direzione del Museo».

«Abbiamo deciso di esporre il risultato di certe ricerche precedentemente note solo in parte – continua Ceccatelli - Pauline ha realizzato negli anni Sessanta per il noto editore inglese Mac Millan, undici stampe genere fiammingo. Riprese proprio dal Breviario Grimani e dalla Tres Riche Heures». Ed ecco spiegato l’invio di questi codici a Bath.

«Io ho conosciuto insieme a mia moglie, Franco Cosimo Panini in Irlanda e mantenuto la mia amicizia con la famiglia Paninic che mi ha favorito per la ricerca di otto stampe e fornito il materiale librario - dice Ceccatelli - Sono stati poi necessari quasi tre anni per chiarire la provenienza delle ultime tre stampe e ho invitato volentieri Fabio e Paolo Gori, che insieme ad Innocenti conoscevo dalle mie precedenti manifestazioni per mostrare loro il materiale che discuterò al Fashion Museum e per confrontarmi con loro con queste e altre opere di Pauline, molte autografate dalla stessa Baynes».

Paolo e Fabio Gori, figli di Giuliano Gori titolare della fottoria di Celle e grande collezionista di opere d'arte, con la loro azienda di Calenzano hanno fornito recentemente i tessuti per i film Il Trono di spade, genere fiabesco simile al Signore degli anelli. Alberto Ceccatelli, dirigente del Lanificio Milior fino al 2005, troverà sicuramente un sistema per inserire durante la relazione al Fashion Museum, argomenti decisamente pratesi.

Il Fashion Museum è assai simile al Museo del Tessuto di Prato e chissà che, dopo questa conferenza di Ceccatelli, non nasca una collaborazione fra i due enti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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