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Prato

Aggressione sul treno, 8 ore di sciopero

Aggressione sul treno, 8 ore di sciopero

L’agitazione è stata proclamata dai sindacati dei ferrovieri che chiedono più sicurezza. Acquisite le immagini del pestaggio

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PRATO. I sindacati dei ferrovieri hanno proclamato per oggi, dalle 9 alle 17, uno sciopero regionale di otto ore dopo l’aggressione di cui sono stati vittime una capotreno e un capostazione domenica mattina alla stazione di Prato da parte di due giovani donne che erano state trovate senza biglietto sul regionale partito da Firenze e in transito a Prato.

«Le misure messe in atto per contrastare il fenomeno delle aggressioni a danno dei ferrovieri – si legge in una nota a firma di Franco Fratini, segretario regionale Fit-Cisl – ad oggi risultano insufficienti a togliere dall’isolamento chi si trova a svolgere queste attività, sprovvisto degli strumenti e del supporto necessario ad affrontare le violenze personali, fisiche o verbali che siano, che troppo spesso li colpiscono. I treni e le stazioni non possono diventare un luogo di scontro e di violenza e noi continueremo a mettere in campo qualsiasi azione necessaria per tutelare chi lavora e chi viaggia sui treni. Un fenomeno straordinario, quello delle aggressioni, che colpisce lavoratori e cittadini, e che come tale va affrontato, mettendo in campo misure non convenzionali per arginare il problema. Le società, tralasciando i bilanci, devono fare tutto quanto possibile per garantire l’incolumità dei propri dipendenti e dell’utenza». Lo sciopero è stato proclamato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fast e Orsa. I sindacati vorrebbero che sui treni fossero sempre presenti due capotreno, anziché uno solo, e chiedono una maggiore protezione da parte delle forze dell’ordine.

Intanto proseguono le indagini del Dipartimento della polizia ferroviaria sull’aggressione di domenica. Sono state acquisite le immagini riprese sia dalle telecamere interne che da quelle esterne e teoricamente non dovrebbe essere difficile risalire all’identità delle due ragazze che sono fuggite dopo aver picchiato la capotreno e il capostazione. In realtà si è appreso che è stata una delle due a colpire più duramente, mentre l’altra a un certo punto avrebbe anche cercato di calmare l’amica. Quest’ultima, secondo alcune testimonianze raccolte dagli stessi sindacalisti, avrebbe dato l’impressione di conoscere le arti marziali, tanto sono stati precisi i colpi inferti alla capotreno, che ha riportato ferite giudicate guaribili in 25 giorni (una costola incrinata e la frattura del setto nasale). La capotreno ieri ha sporto denuncia alla Polfer per l’aggressione e per il momento preferisce non commentare quanto le è accaduto, così come il capostazione, che invece ha riportato solo alcune contusioni nel tentativo di aiutare la collega in difficoltà.

I sindacalisti della Uil, oltre a proclamare lo sciopero insieme alle altre sigle sindacali, puntano il dito anche contro Rfi, che a loro dire avrebbe desertificato molte stazioni, con una presenza di personale ridotta al minimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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