La manifestazione
Trans infuriata ferisce e deruba un 23enne, arrestata
La burrascosa notte di un giovane di Prato che ha dato un passaggio a un brasiliana che gli ha distrutto l'abitacolo della macchina a colpi di tacco a spillo
PRATO. Brutta nottata per un ragazzo di Prato di 23 anni, minacciato, aggredito, picchiato da una transessuale brasiliana di 35 anni che alla fine è stata arrestata. Secondo quanto riferito dal giovane ai carabinieri, la notte burrascosa del 23enne è iniziata intorno alle 2 della notte tra giovedì 14 e venerdì 15 settembre alla rotonda di Calenzano, divenuta il punto di ritrovo di transessuali in attesa di clienti.
Il giovane transitando in auto sarebbe stato fermato dalla trans che pretendeva un passaggio a tutti i costi per far ritorno a casa. Il pratese l’ha fatta salire e sono cominciati i guai: la trans ha iniziato a dare in escandescenze, ha chiesto soldi sbraitando, tanto che il ragazzo alla fine ha tirato fuori di tasca dieci euro che la donna si è infilata immediatamente nella borsetta ma è stato quando si è levata una scarpa e ha iniziato a dare colpi di tacco a destra e manca, rovinando la tappezzerie dell’auto, ammaccando gli interni, che il 23enne ha fermato la macchina in cerca di aiuto.
Evidentemente sotto choc e decisamente intimidito il giovane alla fine, mentre la trans continuava a menare botte a colpi di tacco all’abitacolo berciando furiosa, è riuscito a fermare un camion il cui conducente si è offerto di dargli una mano: l’obiettivo del giovane era far scendere la donna il prima possibile. Il camionista ha afferrato una mazza che teneva dietro il sedile e ha colpito la brasiliana che ha incassato la botta ed è rimasta dov’era.
Non è andata meglio: furibonda per il comportamento del giovanotto e probabilmente per il colpo appena ricevuto ha intensificato violenza e strilli. Quando il camionista, vista la malaparata, ha rimesso in moto e se ne è andato, il ragazzo non ha trovato di meglio che rivolgersi a due colleghe della trans che l’hanno guardato con comprensione ma non hanno mosso un dito. Disperato il pratese è risalito a bordo della sua auto, rassegnato a prenderle e guidare, quando ha ricevuto una scarpata in faccia e il tacco a spillo l’ha ferito e pochi millimetri dall’occhio.
Finalmente, a quel punto, la vittima si è decisa a chiamare i carabinieri (un’altra telefonata sarebbe stata fatta dalle trans testimoni, impietosite dalle condizioni del ragazzo) che hanno raggiunto via di Prato in pochi minuti riportando la calma. La trans è stata arrestata con le accuse di rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, il giovane pratese è stato medicato dal personale di un’ambulanza nel frattempo arrivata e dopo, finalmente, è riuscito a far ritorno a casa.
Il fascicolo è arrivato alla procura della Republica di Prato ed è stato preso in carico dalla sostituta Laura Canovai.
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