Attenzione
Prato-Bologna sei giorni di trekking
«Un bellissimo progetto nato attraverso la collaborazione tra Regioni e Comuni e che mette in rete le nostre realtà affinché anche attraverso il trekking si possano conoscere le ricchezze dei nostri...
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«Un bellissimo progetto nato attraverso la collaborazione tra Regioni e Comuni e che mette in rete le nostre realtà affinché anche attraverso il trekking si possano conoscere le ricchezze dei nostri territori».
Con queste parole l'assessore al Turismo del Comune Daniela Toccafondi (al centro nella foto) ha presentato la "Via della lana e della seta", la nuova cerniera di collegamento tra Prato e Bologna che venerdì prenderà il via da piazza Duomo a Prato per concludersi mercoledì 20 settembre in piazza Maggiore a Bologna, dopo sei giorni di tappe tra i due versanti dell'Appennino. Ad accompagnarla il sindaco di Vaiano Primo Bosi, di Vernio Giovanni Morganti, di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri e alcuni membri del Cai di Prato e l'ideatore del percorso Vito Paticchia del Cai di Bologna. «Per noi - ha affermato il sindaco Morganti - questo percorso di trekking è l'occasione per poter testare l'efficacia dell'ufficio turistico associato e soprattutto per promuovere i nostri territori, l'appennino, oltre i confini regionali». Dello stesso avviso anche i sindaci di Castiglione e di Vaiano. La partenza del percorso è prevista per venerdì alle 8,30 da piazza Duomo a Prato. Ad oggi sono circa 40-50 gli iscritti a partecipare, di questi 7 percorreranno tutte le tappe e la parte più numerosa si concentrerà nel fine settimana. «Abbiamo riscontrato un grande interesse anche da diverse sezioni che sono certo in futuro parteciperanno numerose - ha affermato Paticchia - e sicuramente chiunque lo vorrà potrà percorrere anche in autonomia questi sentieri, già tracciati, e adatti a tutti. A primavera parteciperemo inoltre alla fiera del turismo a Milano per presentare ulteriormente il percorso e per allora saranno pronte sia la cartografia che le guide».
Con queste parole l'assessore al Turismo del Comune Daniela Toccafondi (al centro nella foto) ha presentato la "Via della lana e della seta", la nuova cerniera di collegamento tra Prato e Bologna che venerdì prenderà il via da piazza Duomo a Prato per concludersi mercoledì 20 settembre in piazza Maggiore a Bologna, dopo sei giorni di tappe tra i due versanti dell'Appennino. Ad accompagnarla il sindaco di Vaiano Primo Bosi, di Vernio Giovanni Morganti, di Castiglione dei Pepoli Maurizio Fabbri e alcuni membri del Cai di Prato e l'ideatore del percorso Vito Paticchia del Cai di Bologna. «Per noi - ha affermato il sindaco Morganti - questo percorso di trekking è l'occasione per poter testare l'efficacia dell'ufficio turistico associato e soprattutto per promuovere i nostri territori, l'appennino, oltre i confini regionali». Dello stesso avviso anche i sindaci di Castiglione e di Vaiano. La partenza del percorso è prevista per venerdì alle 8,30 da piazza Duomo a Prato. Ad oggi sono circa 40-50 gli iscritti a partecipare, di questi 7 percorreranno tutte le tappe e la parte più numerosa si concentrerà nel fine settimana. «Abbiamo riscontrato un grande interesse anche da diverse sezioni che sono certo in futuro parteciperanno numerose - ha affermato Paticchia - e sicuramente chiunque lo vorrà potrà percorrere anche in autonomia questi sentieri, già tracciati, e adatti a tutti. A primavera parteciperemo inoltre alla fiera del turismo a Milano per presentare ulteriormente il percorso e per allora saranno pronte sia la cartografia che le guide».
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