Il Tirreno

Prato

«Sosterremo Raggi se bloccherà la marcia su Roma»

«Sosterremo Raggi se bloccherà la marcia su Roma»

Celebrazioni di Figline, il sindaco Biffoni: «Basta con l’antifascismo da poltrona»  

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PRATO. «Continueremo ad essere avversari politici e a criticare le sue scelte, ma se la sindaca di Roma, Virginia Raggi, davvero cercherà di ostacolare il corteo di Forza Nuova il 28 ottobre nella capitale, io e la mia giunta la sosterremo». Perché secondo il sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha parlato dal palco della piazzetta di Figline in occasione delle celebrazioni per il settantatreesimo anniversario della cacciata nazi-fascista da Prato «non c’è più spazio per un antifascismo da poltrona».

In tanti , come sempre, radunati nella piazza della frazione a pochi metri da dove, il 6 settembre 1944, furono impiccati 29 partigiani dalle truppe naziste in ritirata, un ultimo tragico spargimento di sangue prima di abbandonare la città. In tanti ma con una rinnovata volontà: quella di affermare «senza se e senza ma» i valori della democrazia e della Costituzione, lascito della Resistenza, in un a fase politica nella quale «si avverte un cedimento - ha affermato Biffoni - nei confronti del richiamo del fascisti».

Sui social, nelle reazioni contro il prete di Pistoia che ha portato in piscina un gruppo di ragazzi richiedenti asilo, nell’improbabile “marcia su Roma” annunciata da Forza Nuova a distanza di 96 anni da quella organizzata, il 28 ottobre 1922, dal partito Nazionale fascista guidato da Benito Mussolini, ecco, per questo riemergere di un passato antico e oscuro e per la nuova difficoltà a indignarsi, il sindaco Biffoni ha chiesto «fatti», un antifascismo militante «con quale riaffermare i valori della tolleranza» che «deve iniziare già a scuola - ha detto - e che deve portare a un profondo cambiamento culturale».

La presidente Anpi Prato Angela Riviello, anche lei sul paco di Figliene ha usato parole di apprezzamento per la decisione del consiglio comunale di modificare il regolamento vietando il suolo pubblico a manifestazioni che istighino all’odio razziale o alla ricostituzione del partito fascista, una richiesta fatta l’anno scorso dallo stesso palco e suggellata dalla promessa del sindaco. «Anpi -ha ribadito Riviello - è fedele alla memoria della Resistenza e combatterà sempre con forza il tentativo di rinascita di forze che si ispirano alle vecchie ideologie fasciste violando di fatto la Costituzione. La resistenza continua». «Abbiamo un debito di riconoscenza - ha concluso - verso chi, come i 29 martiri di Figline, ha combattuto per la libertà e ci ha regalato la Costituzione».



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