Il Tirreno

Prato

Rogo della Tignamica, Stefanacci si dimette da vicesindaco

I magistrati davanti alla casa della Tignamica (foto Batavia)
◗
I magistrati davanti alla casa della Tignamica (foto Batavia)

Vaiano, l'avvocato accetta di difendere la proprietaria dell'immobile, indagata per la morte dei due cinesi, ma smentisce che le due decisioni siano collegate: "Ho concluso un percorso politico". Intanto l'autopsia conferma: è stato il monossido di carbonio a uccidere gli operai

2 MINUTI DI LETTURA





VAIANO. L’avvocatessa Melissa Stefanacci ha consegnato la lettera di dimissioni da vicesindaco e assessore all’ambiente del Comune di Vaiano nelle mani del sindaco Primo Bosi. Una decisione che sembra collegata  all’aver accettato l’incarico di difensore di Patrizia Carmignani, la proprietaria dell’immobile della Tignamica dove il 26 agosto scorso si è verificato il rogo della mansarda trasformata in casa-fabbrica, nella quale hanno perso la vita due coniugi cinesi, Fu Bin, 39 anni, e Zhao Junling (37) che dormivano nella mansarda non lontano dai macchinari.  In realtà, è lei stessa a negare il collegamento, precisando che “quella dell’incarico è stata solo l’occasione per terminare un percorso politico per me già concluso, ritenendo come prioritaria la mia professione di avvocato”.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15812527:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/09/05/news/incedio-della-casa-fabbrica-indagati-l-elettricista-e-il-marito-della-titolare-1.15812527]]

Tornando all’inchiesta della Tignamica, i sostituti procuratori Francesco Sottosanti e Lorenzo Gestri che coordinano le indagini, nei giorni scorsi avevano iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo Patrizia Carmignani e l’elettricista di Vernio che si occupò dell'impianto di casa nel 2014. I due italiani si aggiungono alla titolare della confezione andata a fuoco, Hu Yinyan, di 46 anni, la prima a finire nel registro degli indagati e al marito della donna orientale.

Frattanto il medico legale Alberto Albertacci, ha eseguito l'autopsia sui corpi delle due vittime, confermando, di fatto, che è stata un’intossicazione da monossido di carbonio. Non sono stati invece rilevati segni di ustione. Resta da conoscere l’esito dell’esame tossicologico, ma occorrono sessanta giorni di tempo. In attesa che gli indagati vengano ascoltati dalla procura, resta in sospeso anche  la questione dell’identità delle vittime e dei loro parenti, Il Consolato cinese ha fatto sapere ai carabinieri di aver rintracciato i familiari e di aver iniziato le pratiche per farli arrivare in Italia, ma mancano ancora comunicazioni ufficiali sia al procuratore capo Giuseppe Nicolosi che al comando provinciale dei carabinieri.   

.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web