Sicurezza
precisazione
Il Casolare e la donna sfrattata «La casa non è della Caritas»
PRATO. In relazione all’articolo dal titolo “Carmelina sfrattata dalla casa della Caritas”, la onlus “Il Casolare”, che fa capo alla Caritas diocesana, ha diffuso una nota in cui si precisa che l’asso...
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. In relazione all’articolo dal titolo “Carmelina sfrattata dalla casa della Caritas”, la onlus “Il Casolare”, che fa capo alla Caritas diocesana, ha diffuso una nota in cui si precisa che l’associazione ha come obiettivo «la ricerca di soluzioni abitative per cittadini italiani e stranieri che hanno problemi ad avere rapporti diretti con i proprietari immobiliari, a causa di disagi economici».
«L’associazione – si legge nella nota – non dispone di beni immobiliari propri, per cui è costretta ad intervenire sul mercato sostituendosi alle persone in difficoltà, stipulando direttamente contratti di affitto con i proprietari e contestualmente stipulando contratti di sub-affitto, alle stesse identiche condizioni, con i sub-affittuari».
«Dal 1996 – spiega ancora Il Casolare – l’associazione collabora, con apposita convenzione, anche con l’emergenza alloggiativa del Comune di Prato. Il caso della signora Carmelina Macrì, pubblicato dal Tirreno con inesattezze, rientra appunto tra quelli convenzionati con il Comune». In sostanza il Casolare contesta il fatto che nel titolo si fosse parlato di una casa della Caritas, quando invece l’abitazione è stata presa sul mercato privato.
«L’associazione – si legge nella nota – non dispone di beni immobiliari propri, per cui è costretta ad intervenire sul mercato sostituendosi alle persone in difficoltà, stipulando direttamente contratti di affitto con i proprietari e contestualmente stipulando contratti di sub-affitto, alle stesse identiche condizioni, con i sub-affittuari».
«Dal 1996 – spiega ancora Il Casolare – l’associazione collabora, con apposita convenzione, anche con l’emergenza alloggiativa del Comune di Prato. Il caso della signora Carmelina Macrì, pubblicato dal Tirreno con inesattezze, rientra appunto tra quelli convenzionati con il Comune». In sostanza il Casolare contesta il fatto che nel titolo si fosse parlato di una casa della Caritas, quando invece l’abitazione è stata presa sul mercato privato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google