Il Tirreno

Prato

Arrestato corriere della droga in Italia per motivi umanitari

Una parte degli ovuli recuperati dalla polizia
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Una parte degli ovuli recuperati dalla polizia

Prato, il ventiquattrenne nigeriano bloccato sull'autobus Roma-Trieste con quasi 400 grammi di eroina e cocaina

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PRATO. In Italia con un permesso di soggiorno per motivi umanitari di protezione internazionale, faceva il corriere della droga tra Roma e il nord-est, in particolare Padova, utilizzando sempre lo stesso autobus. Il traffico è stato intercettato dalla squadra mobile di Prato e, nelle prime ore di questa notte, mercoledì 6 settembre, è scattato il blitz degli operatori antidroga pratesi insieme al personale della polizia stradale di Firenze Nord. Il blitz è avvenuto nell’area di servizio di Bisenzio Est, dove era atteso il passaggio toscano dell’autobus che porta da Roma a Trieste.

La polizia ha fatto scendere tutti i passeggeri ed è stato identificato l’unico uomo di colore presente, un ventiquattrenne nigeriano residente nella provincia di Avellino, come detto, in Italia grazie a un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il primo controllo ha dato esito negativo, ma quando al giovane è stato detto che lo avrebbe condotto all’ospedale di Prato per verificare se avesse ingerito droga, ha ammesso di avere in pancia 25 ovuli.

All’ospedale, però, ne ha espulsi altri 14, quindi 39 in tutto, dei quali 30 con eroina e cocaina e 9 di cocaina: in tutto 394 grammi di droga. Gli esami radiologici hanno accertato che non era finita lì e in corpo il giovane aveva ancora molti ovuli. Pertanto, è stato trattenuto in ospedale vigilato dalla polizia. L’africano è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di droga.

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