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Prato

Cinese scarica sacchi neri a Comeana: denunciato

Il furgone e i sacchi neri pieni di scarti tessili recuperati dalla Municipale
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Il furgone e i sacchi neri pieni di scarti tessili recuperati dalla Municipale

Quando si è reso conto di essere stato scoperto, l'uomo è scappato e ha abbandonato un furgone, ma è stato poi identificato

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PRATO. La polizia municipale di Carmignano ha sequestrato un furgone carico di sacchi neri contenenti scarti tessili. L'intervento degli agenti è avvenuto sabato mattina, 2 settembre, in via Montefortini a Comeana, al confine con Signa ma la notizia è stata resa nota oggi, 5 settembre. In totale sono stati sequestrati 11 sacchi, per un peso complessivo di circa 385 chili.

Il controllo è scattato in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini, che avevano notato un uomo mentre stava scaricando dal suo furgone dei grossi sacchi neri. Il conducente del mezzo, resosi conto di essere stato scoperto, ha pensato di riprendere i rifiuti che aveva appena abbandonato in un campo e di caricarli nuovamente sul suo veicolo, per poi darsi alla fuga. Il furgone è stato abbandonato poco distante, mentre il conducente ha fatto perdere le sue tracce scappando a piedi.

All’interno del veicolo gli agenti della Municipale hanno ritrovato gli undici sacchi neri, ma del proprietario non c’era nessuna traccia. Il presunto colpevole è stato identificato lunedì 4 settembre: si tratta di un cinese. Il mezzo, così come i sacchi contenenti i rifiuti tessili, sono stati sequestrati e il conducente denunciato..

“Ringrazio i cittadini che hanno segnalato l’illecito – commenta il sindaco Edoardo Prestanti – e la polizia municipale per l’ottimo lavoro svolto, la collaborazione tra istituzioni e cittadinanza è fondamentale. Quello dell’abbandono illecito dei rifiuti è un fenomeno purtroppo dilagante, ma che intendiamo contrastare con forza. E lo abbiamo ripetuto a gran voce anche nel corso del vertice interprovinciale che si è tenuto poco più di un mese fa in Prefettura a Firenze”. L’attenzione della polizia municipale sul fenomeno resta dunque altissima “sia per salvaguardare l’ambiente che ci circonda e mantenere il decoro del territorio – prosegue Prestanti - che per garantire il rispetto delle regole, della legalità e  tutelare tutte quelle aziende che lavorano seguendo le norme vigenti”.

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