La manifestazione
Storie di Resistenza a Prato
Una mostra, nuovi libri e la lettura dei racconti dei deportati: le iniziative che precedono la marcia
PRATO. Sono tante le iniziative che precedono la marcia della pace di mercoledì 6 settembre, anniversario della Liberazione di Prato. Che partendo alle 21 da via VII marzo arriverà in piazza dei Partigiani a Figline. Il calendario degli appuntamenti è organizzato dal Comune, dalla fondazione museo della deportazione e della resistenza, dall’Anpi pratese e dall’Aned.
Alla presentazione degli eventi in palazzo comunale erano presenti: l’assessore alla cultura Simone Mangani («Dopo così tanti anni – ha detto - vogliamo che queste giornate siano dedicate al doveroso ricordo dei fatti storici del nostro territorio, avvenimenti che rappresentano la cittadinanza, la civiltà e la coesione di Prato»), la presidente dell’Anpi, sezione di Prato, Angela Riviello, per la fondazione del museo della deportazione e della resistenza c’era la direttrice Camilla Brunelli e poi Enrico Iozzelli per l’Aned. Si parte domenica 3 settembre alle ore 17,30 nel palazzo della Provincia con l’inaugurazione della mostra documentale Anpi e il premio Prato – Raccontare la Resistenza dove, attraverso foto e documenti, si ricordano le prime edizioni di questo premio con giurie d’eccezioni. La mostra sarà visitabile fino al 10. Fra le altre ci sarà una lettera autografa di Sibilla Aleramo. Nonostante l’importanza, e i nomi dei giurati lo dimostrano, il premio Prato non esiste più. A seguire performance fra testimonianze e racconti a cura di alcuni attori pratesi.
«Una città questa – ha detto Angela Riviello – dove la ricorrenza della Liberazione è da sempre molto sentita». Il 4 in palazzo comunale (ore 17) sarà presentato il libro “Una famiglia in lotta. I Martini tra fine Ottocento, grande guerra, Resistenza e deportazione” a cura di Laura Antonelli e Andrea Giaconi (volume finanziato dal consiglio regionale toscano e presentato in anteprima a maggio al salone del libro di Torino). Alle ore 19 allo spazio mostre “Valentini” in via Ricasoli inaugurazione della mostra “La famiglia Martini: una storia pratese tra fine Ottocento, grande guerra Resistenza e deportazione” curata da Enrico Iozzelli. Ai due eventi saranno presenti il sindaco Matteo Biffoni, la vice presidente della Toscana Monica Barni, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, Camilla Brunelli, gli autori del libro, lo storico Nicola Labanca e ospite d’eccezione Marcello Martini che fu il deportato italiano politico più giovane. Finì a Mauthausen e in più occasioni a Prato ha avuto modo di ricordare quanto ha dovuto subire. Il libro e la mostra trattano, proprio, della sua famiglia. Martedì 5 settembre (ore 18,15 pazzo della Provincia) è la volta della presentazione di un altro libro: “Il premio letterario Prato” scritto da Alessandro Bicci (edizione Pentalinea). Sempre il 5, alle 21, in piazza 29 martiri a Figline, letture drammatizzate di brani di interviste a ex deportati sopravvissuti ai lager nazisti (dal fondo di Andrea Devoto).
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