Il Tirreno

Prato

Incendio alla Serra, lo sfogo del sindaco: "Spento in ritardo per colpa della burocrazia"

di Paolo Nencioni
Le prime fasi dell'incendio alla Serra di Carmignano
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Le prime fasi dell'incendio alla Serra di Carmignano

Edoardo Prestanti: "Di fronte a un'emergenza serve rapidità". E la Vab rilancia: "La ritardata richiesta del sistema antincendio ha impedito il pronto intervento dei volontari"

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PRATO. Il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, ha reso noto oggi, 30 agosto, che nell'incendio di ieri in località La Serra sono andati in fumo ben 17 ettari di vegetazione e bosco. Il sindaco ha ringraziato la protezione civile e i volontari che si sono adoperati per spegnere le fiamme, ma ora lancia pesanti accuse parlando di ritardi provocati dalla burocrazia.

In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, Prestanti scrive: "Dispiace e provoca amarezza sapere che alcune volte la burocrazia possa essere causa di ritardi, in ogni sede e con ogni soggetto responsabile, faremo sentire la nostra voce per far passare un principio di buon senso, vale a dire, davanti all'emergenza di un incendio deve valere il principio della rapidità di intervento per lo spegnimento del fuoco, mediante l'attivazione dei gruppi e corpo più vicini al luogo colpito".

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Accuse che vengono rilanciate anche dalla Vab Colline Medicee: "Purtroppo - scrivono - poteva e doveva andare diversamente questo incendio che ha mandato in fumo circa 17 ettari di vegetazione e bosco. La ritardata richiesta di attivazione del sistema regionale antincendio boschivo ha impedito un immediato pronto intervento delle squadre di volontari che successivamente con ben 12 squadre hanno messo sotto controllo l'incendio è provveduto alla successiva bonifica".

Il sindaco Prestanti se la prende anche coi giornalisti. "Infine - scrive - lo dico con un pizzico di delusione, da rilevare che sul posto non è arrivato nessun giornalista! Tanto zelanti e rapidi in altre occasioni dove la polemica era a portata di mano. Sarebbe stato importante invece, la presenza di qualche giornalista per mostrare a tutta la popolazione quando è grande la follia umana che porta alla distruzione del nostro patrimonio naturale, e quanto è importante fare tutto il possibile per tutelare i nostri boschi e terreni agricoli".

In realtà i lettori del Tirreno sanno (e dovrebbe saperlo anche il sindaco se avesse dato un'occhiata al nostro sito web) che un cronista del giornale è arrivato alla Serra insieme ai vigili del fuoco e ha documentato l'incendio con alcune foto e con un video che riproponiamo qui sotto.

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Sono 17 gli ettari di vegetazione e bosco andati in fumo nell’incendio che ieri, martedì 29 agosto, ha interessato alcuni oliveti, vigneti e parte del bosco delle colline tra La Serra e Citerna, nel Comune di Carmignano. L’incendio è partito intorno alle 11, dopo oltre tre ore e mezzo le fiamme sono state domate, le operazioni di bonifica e di controllo del territorio sono proseguite poi per tutta la notte. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Prato, 4 squadre della Vab Colline Medicee, 4 squadre della Vab di Prato e una di Montemurlo, una squadra del Csn, 2 de La Racchetta e il Direttore delle operazioni della Polizia Provinciale di Prato.

“Il nostro territorio è stato nuovamente deturpato dalla ferocia delle fiamme che hanno mandato in fumo tanti, troppi ettari di vegetazione - si legge nel comunicato ufficiale diffuso dal sindaco Prestanti - Parlando con i volontari intervenuti, è emerso che purtroppo questo incendio poteva e doveva andare diversamente. La Vab parla, infatti, di una ritardata richiesta di attivazione del sistema regionale antincendio boschivo. Questo ha impedito un intervento immediato dei volontari, che si sono poi attivati con ben 12 squadre del Coordinamento Regionale Volontario AIB Toscana. Ci incontreremo presto -  precisa Prestanti - con i vertici della Vab per scrivere alle autorità competenti in modo che, durante gli incendi, si punti ad applicare il protocollo regionale antincendi boschivi AIB dando priorità alla rapidità di intervento, nell’ottica della salvaguardia del territorio. La burocrazia non può e non deve più essere causa di ritardi, davanti a qualsiasi tipo di emergenza è prioritario che vengano attivati i gruppi e i corpi più vicini al luogo colpito”.

Il sindaco Prestanti ha seguito costantemente sul posto l’evolversi della situazione; con lui gli assessori Stella Spinelli, Francesco Paoletti e Tamara Cecconi e la consigliera comunale Chiara Lorenzini.

“Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari e agli operatori che per ore si sono impegnati nelle operazioni di spegnimento e bonifica delle aree interessate al rogo – prosegue Prestanti - Grazie anche alla Polizia municipale e all’Ufficio tecnico che hanno supportato le squadre presenti sull’incendio e hanno provveduto alla pronta attivazione di un mezzo d’opera per la realizzazione di una staccata tagliafuoco nella parte di bosco interessato dalle fiamme, così da mettere in sicurezza la zona di via Citerna”.

Infine un appello da parte dell’assessore alla Protezione civile Stella Spinelli: “Ricordiamo a tutti i cittadini che, davanti a una situazione calamitosa, è necessario chiamare immediatamente le autorità competenti e fornire le indicazioni necessarie per localizzare l’incendio”. Ecco i numeri da chiamare: Regione Toscana Antincendi Boschivi 800 425425; Corpo forestale 1515; Vigili del fuoco 115; Vab Colline Medicee 348 9021179; comando Polizia municipale di Carmignano 055 8712279.

Secondo l'ingegner Luigi Gentiluomo, comandante provinciale dei vigili del fuoco, la polemica non è giustificata. "Qui in Toscana abbiamo un sistema che è un fiore all'occhiello basato sulla mutua comunicazione - spiega - Nel caso della Serra i tempi di intervento rientrano nella normalità. E' stato avvertito il Centro operativo provinciale a cui successivamente sono stati chiesti i rinforzi. Una volta che si chiedono i rinforzi non si discute se sia un incendio di bosco o di altro tipo".

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