Il Tirreno

Prato

I concerti ai tempi dell'Isis: blindato il "Settembre"

di Paolo Nencioni
Ci saranno anche i militari a vigilare sulla sicurezza in centro
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Ci saranno anche i militari a vigilare sulla sicurezza in centro

Fioriere, catene e mezzi messi di traverso per garantire la sicurezza degli eventi in piazza Duomo. Ci sarà anche il filtro dei metal detector. Il questore Rossi: "Ma non vogliamo militarizzare la città"

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PRATO. Fioriere, catene e mezzi delle forze dell’ordine messi di traverso sulle strade, presidiate da agenti dotati di metal detector. Questo lo scenario che i pratesi si dovranno abituare a vedere da domani, 31 agosto, in occasione del concerto di Brunori Sas in piazza Duomo che apre il programma del Settembre, uno scenario che e poi si ripresenterà in occasione del Corteggio storico l’8 settembre.

Nessuno pensa che Prato sia in cima alla lista degli obbiettivi dei terroristi dell’Isis, ma una circolare del capo della polizia Franco Gabrielli ha dato disposizioni severe per evitare che si ripetano fatti come quelli di Torino (un morto e oltre mille feriti in piazza San Carlo durante la finale di Champions League) o peggio come a Nizza e Barcellona (camion e furgoni lanciati sulla folla). E così anche il Settembre pratese si prepara a cambiare pelle per venire incontro alle esigenze di tempi dominati dalla paura di attentati.

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Oggi il prefetto Rosalba Scialla ha presieduto un Comitato per l’ordine pubblico che è stato allargato a tutti i sindaci della provincia ed è servito per fare il punto sulle misure di sicurezza, che in sostanza sono quelle anticipate nei giorni scorsi, ma non si è entrati nel dettaglio del Corteggio storico, per il quale servirà un altro incontro, già fissato per il 5 settembre.

Le misure di sicurezza. Piazza Duomo sarà blindata in modo da evitare accessi indesiderati sia dal lato di via Magnolfi che da quello di via Garibaldi. In via Magnolfi, accanto alla stazione del Serraglio, verranno piazzate fioriere, catene e un mezzo di traverso. Stesso discorso per via Garibaldi in due punti: all’inizio all’intersezione con piazza Mercatale e alla fine per l’accesso in piazza Duomo, dove alle fioriere mobili verrà aggiunto un mezzo di traverso, così come nelle stradine limitrofe. La piazza vera e propria è già protetta da piloni e fioriere. Ci saranno due ingressi e due uscite presidiate dagli steward degli organizzatori, affiancati dalle forze dell’ordine. E ci saranno tanti metal detector. Teoricamente sarà impossibile portare qualcosa di pericoloso dentro la piazza.

«Vogliamo garantire la sicurezza senza militarizzare la città» prova a sintetizzare il questore Paolo Rossi a cui spetta tradurre in pratica le indicazioni della Prefettura. Si vigilerà anche sulla capienza della piazza, compito facile per i concerti coi biglietti numerati, mentre in occasione del concerto gratuito della Camerata strumentale verrà installato un contapersone.

L’impressione è che più di un atto di terrorismo ci sia da prevenire situazioni di panico. Di questi tempi basta un petardo per provocare disastri. Ma un “alleato” insperato, anche se ovviamente poco gradito agli organizzatori, potrebbe essere il maltempo: per venerdì (Afterhours) e forse anche sabato (Litfiba) è previsto l’arrivo della pioggia, che potrebbe diradare le presenze in piazza Duomo.

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