Il Tirreno

Prato

chiesanuova 

Dieci operai in nero in una ditta

La Polizia municipale ha sequestrato il capannone e i macchinari

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PRATO. L'Unità operativa edilizia e contrasto al degrado urbano della Polizia municipale di Prato in collaborazione con personale dell'Ispettorato territoriale del lavoro, ha effettuato un sopralluogo in una ditta di confezioni, nel quartiere di Chiesanuova.

All'interno dell'immobile sono state trovate impegnate a lavorare quattordici persone, tutte di nazionalità cinese. Dai riscontri effettuati dall'Ispettorato territoriale del Lavoro, è emerso che ben dieci operai su 14 erano assunti in nero e, conseguentemente, sono state applicate le relative sanzioni alla titolare e disposto l'immediata sospensione dell'attività lavorativa, in attesa della loro regolarizzazione. Fra questi dieci lavoranti non dichiarati, tre sono risultati privi di permesso di soggiorno o documenti di identificazione e, per tale motivo, sono stati accompagnati dagli agenti presso il Comando di piazza Macelli per il dovuto fotosegnalamento e denuncia.

La Polizia Municipale, avendo riscontrato anche alcune violazioni al Regolamento di Polizia Urbana, ha proceduto con l'applicazione delle relative sanzioni e sottoposto a sequestro amministrativo 27 macchinari e l'intero laboratorio tessile. «Continuiamo con infaticabile impegno e costanza nei controlli sul territorio per contrastare con ogni mezzo chi lavora nell'illegalità, impiegando manodopera a nero, non rispettando le regole e violando non soltanto le normative ma anche il rispetto dei diritti delle persone e dei lavoratori» ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni.

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