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Prato

Una sola tribuna per il 50° Corteggio storico

Una sola tribuna per il 50° Corteggio storico

L’8 settembre il grande anniversario. La struttura da via Sirena fino alla fontana: poi tutti posti in piedi

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PRATO. Fervono i preparativi per il cinquantesimo anniversario del Corteggio storico che si terrà, come ogni anno, l’8 settembre. Al 1968, infatti, risale la prima manifestazione dell’era moderna. In questi 50 anni il Corteggio è cambiato senza mai perdere la propria identità, con nuovi orari, gruppi e spettacoli collaterali. La cinquantesima edizione sarà quindi un’occasione per ripercorrere la tradizione più importante di Prato. Un anniversario importante, sottolineato dall’onorificenza del Gonfalone d'Argento che la Regione Toscana consegnerà al Comune di Prato giovedì 7 alle 21, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, del sindaco, Matteo Biffoni, delle autorità cittadine e delle città gemellate.

Dal 5 settembre, giorno antecedente alla Festa della Liberazione, verranno imbandierati tutto il centro storico, le strade dove sfilerà il Corteggio e il palazzo civico. In occasione della consegna del Gonfalone d’Argento sarà presentato il libro dedicato alla sacra reliquia della Cintola della Madonna e al Corteggio storico intitolato “La Madonna della Cintola e i cinquant’anni del Corteggio storico”. Con questo volume l’amministrazione ha deciso di celebrare i 50 anni dalla nascita della massima festività civile e religiosa della città ha voluto mettere nero su bianco la storia del Corteggio, un segno tangibile per far conoscere il significato e l’origine delle celebrazioni soprattutto ai più giovani e un modo per festeggiare un anniversario molto importante. Inoltre, il sindaco consegnerà una pergamena di riconoscimento a Igino Campopiano e Fabio Faggi, valletti comunali dal 1968.

Le tribune in piazza Duomo non saranno come gli scorsi anni. Sarà presente una sola struttura da via Sirena fino alla fontana, mentre il resto saranno tutti posti in piedi, a eccezione dei posti a sedere riservati per le autorità e gli ospiti.

Come da tradizione venerdì 8 alle 10, presso la Basilica Cattedrale di Santo Stefano, il Gonfalone con la rappresentanza comunale parteciperà al Solenne Pontificale. Seguirà sul sagrato della Cattedrale la cerimonia della “Consegna dei ceri del Comune di Prato alla cappella della Cintola”. Nel pomeriggio dell’8 – dalle 16,30 alle 18,30 – alcuni spettacoli animeranno le piazze del centro storico. In particolare in piazza San Francesco verrà allestita la rievocazione di un matrimonio medievale a cura della Corte pontificale di Avignone che quest’anno sarà ospite di Prato. In piazza delle Carceri il gruppo Oplas teatro metterà in scena uno spettacolo di teatro danza tratto dal balletto “Il lago dei cigni”. Sempre in piazza delle Carceri ci sarà il tiro con le balestre dei Balestrieri di Gubbio. In alcune vie e piazze del centro storico ci saranno le tradizionali performance di sbandieratori e giochi medievali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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