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Ruba nella casa vuota e fugge sul tetto Albanese arrestato
PRATO. A differenza dei suoi "colleghi", all'arrivo della polizia è scappato nel posto sbagliato: sul tetto di un capannone industriale. È la convinzione della polizia che ha arrestato per furto il...
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PRATO. A differenza dei suoi "colleghi", all'arrivo della polizia è scappato nel posto sbagliato: sul tetto di un capannone industriale. È la convinzione della polizia che ha arrestato per furto il flagranza un albanese di 42 anni, irregolare sul territorio. Per prenderlo è bastata un'autoscala dei vigili del fuoco. Blitz della polizia alle 22.45 di domenica in via Bini, zona Ciliani, all'interno di un terratetto preso d'assalto dai ladri.
Gli agenti sono stati avvertiti dai vicini di casa, che dalle mura confinanti sentivano dei rumori forti e sospetti nell’abitazione di fianco i cui proprietari erano in vacanza.
Al loro arrivo gli agenti hanno scorto dal buio delle finestre le sagome dei ladri che si aggiravano con le torce elettriche. Due di loro si sono accorti dei poliziotti e sono scappati nei giardini circostanti, facendo perdere le loro tracce. Un terzo, invece, si è rifugiato sul tetto di un capannone industriale sperando di non essere visto.
A questo punto, grazie anche alle indicazioni di alcuni residenti che hanno seguito la fuga del ladro da finestre e balconi, è stata chiamata un’autoscala dei vigili del fuoco grazie alla quale il ladro è stato raggiunto e bloccato.
Grazie all’arrivo di una parente dei proprietari dell’appartamento è stato accertato che i ladri sono riusciti a fuggire con un portagioie contenente preziosi di valore imprecisato.
Il controllo del territorio in agosto prosegue anche con servizi straordinari con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine. L’attività degli equipaggi si incentra nella prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio, in particolare furti in appartamento, che aumentano nei periodi in cui le case vengono lasciate vuote. «La collaborazione dei cittadini - spiegano i poliziotti - è fondamentale per ottimizzare l’attività di prevenzione».
Gli agenti sono stati avvertiti dai vicini di casa, che dalle mura confinanti sentivano dei rumori forti e sospetti nell’abitazione di fianco i cui proprietari erano in vacanza.
Al loro arrivo gli agenti hanno scorto dal buio delle finestre le sagome dei ladri che si aggiravano con le torce elettriche. Due di loro si sono accorti dei poliziotti e sono scappati nei giardini circostanti, facendo perdere le loro tracce. Un terzo, invece, si è rifugiato sul tetto di un capannone industriale sperando di non essere visto.
A questo punto, grazie anche alle indicazioni di alcuni residenti che hanno seguito la fuga del ladro da finestre e balconi, è stata chiamata un’autoscala dei vigili del fuoco grazie alla quale il ladro è stato raggiunto e bloccato.
Grazie all’arrivo di una parente dei proprietari dell’appartamento è stato accertato che i ladri sono riusciti a fuggire con un portagioie contenente preziosi di valore imprecisato.
Il controllo del territorio in agosto prosegue anche con servizi straordinari con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine. L’attività degli equipaggi si incentra nella prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio, in particolare furti in appartamento, che aumentano nei periodi in cui le case vengono lasciate vuote. «La collaborazione dei cittadini - spiegano i poliziotti - è fondamentale per ottimizzare l’attività di prevenzione».
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