Il Tirreno

Prato

Due nuove stazioni a Carmignanello e Briglia

I consiglieri regionali Pd Nicola Ciolini e Ilaria Bugetti
◗
I consiglieri regionali Pd Nicola Ciolini e Ilaria Bugetti

Prato, è la richiesta dei consiglieri regionali pratesi per implementare i servizi in Vallata dopo lo stop per il maxi cantiere

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Certo, non sarà semplice, ma da qui al 2020 la linea tra Firenze-Prato e Bologna rimasta inadeguata dopo l’entrata in funzione dell’alta velocità, tornerà a essere strategica sia sul fronte del traffico merci, sia su quello del trasporto viaggiatori». Ne è convinta la consigliera regionale Pd Ilaria Bugetti che promette: «Vigileremo affinché questi lavori, pur assolutamente necessari anche dal punto di vista dello sviluppo economico futuro dell’area, garantiscano effettivamente un forte incremento di servizi. Si tratta di un grande cambiamento – conclude Bugetti – che al netto dei sacrifici anche grandi che verranno chiesti per un periodo agli utenti, darà nuova centralità all’asse appenninico anche con la riorganizzazione del trasporto pubblico locale».

Più ferro, in prospettiva e meno gomma anche nei collegamenti tra la Valbisenzio e Prato. «Per evitare le sovrapposizioni oggi esistenti tra treni e bus – spiega il consigliere regionale Pd Nicola Ciolini – e che sarà realizzabile solo con il potenziamento delle corse dei treni tra Prato e i paesi della Vallata e con l’incremento delle stazioni». È quello che i consiglieri regionali pratesi hanno chiesto nelle riunioni che nei mesi scorsi sano state fatte in Regione, con i sindaci di Vernio, Vaiano e Cantagallo e con i vari comitati di pendolari. «Abbiamo chiesto a Rfi – prosegue Ciolini – la realizzazioni di due nuove stazioni alla Briglia e a Carmignanello indispensabili anche per l’intermodalità tra ferro e gomma. In prospettiva verranno potenziati i collegamenti su gomma per le stazioni della Vallata e quelli su ferro verso il capoluogo di provincia». La risposta di Rete ferroviaria italiana alle richieste di Prato arriverà in autunno. (c.o.)

E se l’implementazione dei regionali tra Prato e Bologna che partirà l’11 settembre va nella direzione di riorganizzare il servizio proprio in vista del maxi cantiere dell’estate prossima, Bugetti e Ciolini rassicurano: «Faremo in modo che Prato non resti tagliata fuori dai collegamenti ferroviari nazionali». (c. o.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web