Finanza
Città senza bus e la Cap non risponde mai
di Stefano Taglione
Il Tirreno chiama i numeri della pubblica utilità per scoprirne i tempi di risposta prima di Ferragosto. Ok la guardia medica
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. L’unico modo per sapere quando passa l’autobus è visitare il sito web della Cap o scoprirlo direttamente alla fermata. Al telefono non risponde nessuno: qualche squillo, poi parte una voce automatica e dopo 22 secondi di attesa cade la linea. Sempre.
Alla vigilia di Ferragosto Il Tirreno ha provato a chiamare la gran parte dei numeri della pubblica utilità di Prato, riscontrando nel complesso un’attesa accettabile, pur con qualche eccezione. E l’eccezione è proprio l’Ufficio relazioni con il pubblico della Cooperativa autotrasporti pratese, muto come un pesce. Nessuna informazione sul trasporto urbano, nessun comunicato stampa inviato ai giornali e nemmeno operatore che, dall’altra parte della cornetta, spieghi come (e come mai) il 15 agosto il servizio non esista. Alla pari del Cup dell’Usl Toscana centro, chiuso per ferie, ma con il nastro registrato che almeno invita i pazienti a richiamare dopo Ferragosto.
Nel test – nonostante le eccessive attese riscontrate nei giorni scorsi in alcune province italiane dove è attivo il numero unico dell’emergenza, il 112 – Il Tirreno ha evitato di chiamare 113, 115, 118 e lo stesso 112, proprio per non sovraccaricare le linee più sensibili al traffico telefonico, dove sui tempi di risposta si decidono anche le vite delle persone.
Così – anziché polizia, carabinieri, vigili del fuoco e Servizio sanitario nazionale – la scelta è ricaduta su tutti gli altri contatti utili, come Alia, Estra, Publiacqua, Trenitalia e Poste italiane. Ma anche vigili urbani, guardia medica e Comune di Prato. Con il centralino di quest’ultimo che si è dimostrato il più lento di tutti. Dopo ben sei minuti e 21 secondi, infatti, l’operatore di Palazzo civico ha sollevato la cornetta e iniziato a parlare. La telefonata è durata dalle 10.38 alle 10.44 e, molto probabilmente, l’attesa si è dilungata proprio a causa dell’eccessivo traffico telefonico, dato che per tutto il tempo la voce registrata informava del fatto che «tutti gli operatori» erano «momentaneamente occupati».
Poco veloci anche gli operatori di Alia, l’azienda per i rifiuti e i servizi ambientali presente in città. Per avere informazioni su come è organizzata la pulizia delle strade a Ferragosto, infatti, Il Tirreno ha atteso tre minuti e sei secondi. E al termine della chiamata, per fortuna, la puntuale risposta: «Sì, il servizio è attivo». Più veloci i lavoratori del call center della multiutility per l’energia Estra, in linea dopo 45 secondi, mentre non si può dire altrettanto per quelli di Publiacqua – ieri mattina probabilmente presi d’assalto per un’emergenza idrica a Reggello – i quali hanno risposto dopo due minuti e 52 secondi, in un tempo tutto sommato accettabile.
Due squilli e subito operativa l’addetta di Prato Turismo, l’ufficio informazioni a disposizione di tutti coloro che vogliono sapere cosa c’è da fare in città durante la settimana di Ferragosto. In appena cinque secondi cornetta sollevata, come nel caso della guardia medica che alle 10.08 ha risposto immediatamente. Molto veloce anche la polizia municipale: solo 24 secondi comprensivi della voce registrata che anticipa la risposta dell’operatore. Più lenti, ma non lentissimi, i call center (a pagamento dal cellulare) di Trenitalia e Poste italiane: due minuti e 15 secondi e due minuti e un secondo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alla vigilia di Ferragosto Il Tirreno ha provato a chiamare la gran parte dei numeri della pubblica utilità di Prato, riscontrando nel complesso un’attesa accettabile, pur con qualche eccezione. E l’eccezione è proprio l’Ufficio relazioni con il pubblico della Cooperativa autotrasporti pratese, muto come un pesce. Nessuna informazione sul trasporto urbano, nessun comunicato stampa inviato ai giornali e nemmeno operatore che, dall’altra parte della cornetta, spieghi come (e come mai) il 15 agosto il servizio non esista. Alla pari del Cup dell’Usl Toscana centro, chiuso per ferie, ma con il nastro registrato che almeno invita i pazienti a richiamare dopo Ferragosto.
Nel test – nonostante le eccessive attese riscontrate nei giorni scorsi in alcune province italiane dove è attivo il numero unico dell’emergenza, il 112 – Il Tirreno ha evitato di chiamare 113, 115, 118 e lo stesso 112, proprio per non sovraccaricare le linee più sensibili al traffico telefonico, dove sui tempi di risposta si decidono anche le vite delle persone.
Così – anziché polizia, carabinieri, vigili del fuoco e Servizio sanitario nazionale – la scelta è ricaduta su tutti gli altri contatti utili, come Alia, Estra, Publiacqua, Trenitalia e Poste italiane. Ma anche vigili urbani, guardia medica e Comune di Prato. Con il centralino di quest’ultimo che si è dimostrato il più lento di tutti. Dopo ben sei minuti e 21 secondi, infatti, l’operatore di Palazzo civico ha sollevato la cornetta e iniziato a parlare. La telefonata è durata dalle 10.38 alle 10.44 e, molto probabilmente, l’attesa si è dilungata proprio a causa dell’eccessivo traffico telefonico, dato che per tutto il tempo la voce registrata informava del fatto che «tutti gli operatori» erano «momentaneamente occupati».
Poco veloci anche gli operatori di Alia, l’azienda per i rifiuti e i servizi ambientali presente in città. Per avere informazioni su come è organizzata la pulizia delle strade a Ferragosto, infatti, Il Tirreno ha atteso tre minuti e sei secondi. E al termine della chiamata, per fortuna, la puntuale risposta: «Sì, il servizio è attivo». Più veloci i lavoratori del call center della multiutility per l’energia Estra, in linea dopo 45 secondi, mentre non si può dire altrettanto per quelli di Publiacqua – ieri mattina probabilmente presi d’assalto per un’emergenza idrica a Reggello – i quali hanno risposto dopo due minuti e 52 secondi, in un tempo tutto sommato accettabile.
Due squilli e subito operativa l’addetta di Prato Turismo, l’ufficio informazioni a disposizione di tutti coloro che vogliono sapere cosa c’è da fare in città durante la settimana di Ferragosto. In appena cinque secondi cornetta sollevata, come nel caso della guardia medica che alle 10.08 ha risposto immediatamente. Molto veloce anche la polizia municipale: solo 24 secondi comprensivi della voce registrata che anticipa la risposta dell’operatore. Più lenti, ma non lentissimi, i call center (a pagamento dal cellulare) di Trenitalia e Poste italiane: due minuti e 15 secondi e due minuti e un secondo.
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