Il Tirreno

Prato

Ruba nella casa vuota e si nasconde sul tetto di un capannone

Via Fiorello Bini, a Prato (foto d'archivio)
◗
Via Fiorello Bini, a Prato (foto d'archivio)

Prato: blitz della polizia in via Bini dopo l'allarme dei vicini di casa. Nell'abitazione non c'era nessuno, dato che i proprietari erano in vacanza. Due complici del ladro fuggono: lui viene arrestato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. A differenza dei suoi "colleghi", all'arrivo della polizia è scappato nel posto sbagliato: sul tetto di un capannone industriale.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15390060:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/05/25/news/i-ladri-lasciano-segni-accanto-alle-case-da-derubare-1.15390060]]

E per arrestarlo è bastata un'autoscala dei vigili del fuoco. Blitz della polizia alle 22.45 di domenica 13 agosto in via Bini, zona Ciliani, all'interno di un terratetto preso d'assalto dai ladri.

Gli agenti sono stati avvertiti dai vicini di casa, che dalle mura confinanti sentivano dei rumori forti e sospetti, legittimati dal fatto che i proprietari in quel momento erano in vacanza. Al loro arrivo i poliziotti hanno scorto dal buio delle finestre le sagome dei ladri che si aggiravano con le torce elettriche. Due di loro, notando gli uomini della questura, si sono dati alla fuga nei giardini circostanti, facendo perdere le loro tracce. Un terzo, invece, si è rifugiato sul tetto di un capannone industriale sperando di non essere visto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15722202:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/08/11/news/la-questura-potenzia-i-servizi-nella-settimana-di-ferragosto-1.15722202]]

A questo punto, grazie anche alla preziosa assistenza visiva di alcuni residenti della zona che, dai loro balconi, segnalavano in tempo reale agli operatori la posizione del ladro, è stata chiamata un’autoscala dei vgili del fuoco, con la quale il malfattore veniva raggiunto e bloccato, quindi identificato per un 42enne albanese pregiudicato per svariati specifici reati, clandestino in Italia.
 
Appurato, all’arrivo di una parente dei proprietari pratesi della casa, che era stato rubato quantomeno un portagioie contenente preziosi di imprecisato valore, si provvedeva a condurre l’albanese in questura e a trarlo definitivamente in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato in abitazione, in concorso di
persone da identificare, quindi trattenuto presso questi uffici di polizia, in attesa del rito direttissimo.
 
Il controllo del territorio in questo mese di agosto prosegue da parte della polizia nelle forme ordinarie, disimpegnato da queste squadre volanti, nonché straordinarie, partecipato anche da equipaggi del Reparto prevenzione crimine; nello specifico l’attività degli equipaggi, se non impegnati in interventi emergenziali, si incentra nella prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio, in particolare furti in appartamento, come noto tradizionalmente in aumento su tutto il territorio nazionale nei periodi in cui la cittadinanza abbandona i domicili per recarsi in vacanza.
 
Come dimostrato in questa fattispecie, la collaborazione dei cittadini è fondamentale per ottimizzare l’attività di prevenzione, assicurare alla giustizia i responsabili di reati specifici e garantire così una maggior sicurezza alle abitazioni e ai quartieri, in particolare quelli periferici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web