Il Tirreno

Prato

Tu chiamali, se puoi, viaggi per pendolari

Da Prato a Bologna sono tre i possibili tragitti su ferro (uno misto gomma) messi a disposizione dalla Fs e nessuno dura meno di due e mezza

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PRATO. E’ difficile anche da spiegare, ma il pratese che quotidianamente si reca al lavoro oltre Appennino, in Emilia, dovrà davvero ingegnarsi se vorrà, caparbiamente, usare i regionali. E avrà anche poco da scegliere: per essere a Bologna entro le 9,30 dovrà partire da Prato su un regionale alle 6,13, arrivare a Vernio alle 6,29, ripartire a bordo di un bus dalla stazione alle 6,40, arrivare a San Benedetto alle 7,50, smontare da un bus, salire su un altro alle 8,08 e proseguire il viaggio fino a Pianoro con arrivo previsto alle 8,31. Il viaggio per Bologna proseguirà sul regionale: partenza alle 9,10 con arrivo a Bologna centrale alle 9,22. Totale fermate: 11, costo 8,45 euro.

Difficile anche chiamarle alterative, ma comunque esistono. Si tratta di due treni, uno in partenza alle 7,59 e l’altro alle 9 dalla stazione centrale che garantiscono l’arrivo a Bologna. Solo che il primo passa per Pistoia (dove si cambia) si prede la linea per Porretta (8,23, arrivo alle 9,10), si cambia ancora e si prede la tratta per Bologna (9,22 con arrivo alle 10,23). Numero di fermate: 28, costo 11,15 euro. La seconda possibilità è via Firenze (arrivo alle 9,15), cambio per Faenza (partenza 9,40, arrivo 11,18), nuovo cambio per Bologna con partenza alle 12,37 e arrivo alle 13,05. Numero fermate: 22, costo 14,70 euro.

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