Il Tirreno

Prato

Ripristinata l'aria condizionata al Giovannini: dopo 15 giorni

Roberto Cesario, segretario del sindacato Nursind
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Roberto Cesario, segretario del sindacato Nursind

Protesta del sindacato Nursind: "Un ritardo inconcepibile"

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PRATO.  Da ieri pomeriggio (giovedì 10 agosto) è tornato in funzione l’impianto centralizzato dell’aria condizionata al presidio pratese R. Giovannini.

"L’impianto si era guastato completamente nella mattinata di sabato scorso - scrive in una nota l'Asca Toscana Centro - , mentre nei precedenti giorni, grazie ai ripetuti sopralluoghi e interventi effettuati dal personale dell’impresa affidataria del servizio di manutenzione gestito dall’area tecnica aziendale, anche se in maniera discontinua aveva continuato a funzionare.

Sempre l’intervento dell’area tecnica aziendale, congiunto a quello della zona/distretto, aveva anche garantito nella giornata di martedì scorso l’istallazione di 15 condizionatori portatili e 15 ventilatori, nell’attesa dell’arrivo del gruppo frigo provvisorio che ieri è stato montato dalla ditta incaricata.

Il direttore della zona distretto Michele Mezzacappa ringrazia quanti in questi giorni si sono adoperati per limitare i disagi all’interno del presidio socio sanitario ed in particolare l’area tecnica aziendale e tutti gli operatori del presidio. Anche le segnalazioni di tutti i sindacati hanno contribuito a procedere verso una rapida risoluzione della problematica.

La ditta ha garantito all’azienda che la sostituzione provvisoria consentirà la riparazione del gruppo frigo, compatibilmente con i tempi di consegna dei pezzi di ricambio tenuto conto del periodo estivo; intanto utenti e operatori ora non patiranno più i disagi dei giorni scorsi derivanti anche dalle straordinarie alte temperature esterne".

Le reazioni. "Un ritardo inconcepibile nel Distretto Sanitario Giovannini di Prato, lasciato senza aria condizionata per 15 giorni, nel periodo di maggior afa dell’estate”. E’ quanto dichiara Roberto Cesario, responsabile territoriale del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri. “L’aria condizionata è tornata a funzionare giovedì 10 nello stabile di via Cavour, sede di ambulatori e Cup – commenta – dopo la messa in funzione di una macchina provvisoria, solo in seguito alle nostre segnalazioni e alla minaccia di serie azioni di protesta”.

“Cittadini e lavoratori – aggiunge Cesario - sono stati abbandonati per due settimane, costretti a sopportare temperature insostenibili all’interno dell’ambulatorio, dove afferiscono – soprattutto in questi giorni - molte persone anziane, proprio a causa dei disagi dovuti al forte caldo”.

“Ringraziamo tutti i lavoratori – e in particolare la dirigente Laura Tattini - che dal 27 luglio ad oggi hanno lavorato sempre attenti e dedichi alla loro professione in questi 15 giorni di fuoco, nonostante le difficili condizioni. E ci auguriamo che l’intervento provvisorio possa diventare quanto prima definitivo, onde evitare il ripetersi di situazioni simili nelle prossime settimane”.

 

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