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Quindici lavoratori al nero in una confezione cinese
Prato, controllo della Polizia municipale in una ditta del Macrolotto zero. Gli operai erano in regola col permesso di soggiorno ma non dal punto di vista lavorativo. Sospesa l'attività
PRATO. Sospesa un'attività di confezioni, di cui è titolare un cittadino cinese, dove erano impiegati quindici lavoratori al nero. E' il risultato di un'operazione della Polizia Municipale che, anche nel mese di agosto, prosegue l'attività dei controlli per contrastare l'illegalità negli ambienti di lavoro sul territorio di Prato.
Nella mattinata di oggi, venerdì 11, agenti dell'Unità Operativa Edilizia e Contrasto al Degrado Urbano della Polizia Municipale, in collaborazione con personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha effettuato controlli in due ditte di confezioni limitrofe, entrambe condotte da titolari di nazionalità cinese e con sede in una traversa di via Pistoiese, nel cuore del Macrolotto Zero.
Nella prima, non sono state accertate irregolarità; nella seconda, invece, sono stati rinvenuti in attività lavorativa venticinque operai che, pur essendo in regola con la normativa in materia di immigrazione, in quanto titolari di regolare permesso di soggiorno, erano in buona parte impiegati al nero dal titolare della confezione.
Ben quindici operai infatti sono risultati lavoratori non dichiarati e, per tale motivo, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro ha applicato le relative sanzioni al titolare e disposto l'immediata sospensione dell'attività lavorativa, in attesa della loro regolarizzazione.
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