Il Tirreno

Prato

A fuoco deposito di auto a rischio anche le case

A fuoco deposito di auto a rischio anche le case

Paura nel pomeriggio di ieri in via Pistoiese a Oste, l’incendio è partito  da alcune sterpaglie, la colonna di fumo nero è stata vista in lontananza

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MONTEMURLO. Estate senza tregua per i vigili del fuoco impegnati anche nella giornata di ieri nello spegnimento di un grosso incendio, divampato nel pomeriggio in via Pistoiese a Oste in un’area di deposito di autovetture e altri materiali inerti. Si tratta di un terreno pieno di sterpaglie inaridito dalla prolungata siccità che, con la complicità del vento, ha preso fuoco rapidamente, liberando nell’aria una densa nube di fumo nero, ben visibile non solo dall’autostrada ma perfino da Firenze.

Il fumo ha invaso presto la strada e le fiamme sono arrivate a lambire il cavalcavia della seconda tangenziale, mentre sul posto intervenivano due squadre di vigili del fuoco, una pattuglia della polizia provinciale e una della polizia municipale impegnata a sua volta a convogliare il traffico di via Pistoiese su strade alternative. L’incendio, infatti, si è sviluppato in un momento di grande flusso di autovetture nella direttrice che dall’area industriale di Oste porta verso Prato. Molte le persone che sono scese in strada per seguire minuto per minuto le operazioni di spegnimento, con la preoccupazione che le fiamme potessero arrivare alle case vicine. L’area in cui si è sviluppato l’incendio è circondata da campi arsi dal sole e dalla mancanza di pioggia, una distesa di sterpaglie che avrebbe potuto costituire un facile prolungamento per le fiamme; poco più oltre tante abitazioni e un supermercato. Proprio la prossimità dell’incendio alle abitazioni ha tenuto col fiato sospeso molte persone, rimaste in strade a seguire da vicino il lavoro dei vigili del fuoco. Anche nell’area industriale di Oste in molti sono usciti per osservare le operazioni di spegnimento, attirati dalla colonna di fumo nero che ha presto pervaso tutta la zona e si è vista a molti chilometri di distanza. I vigili del fuoco sono riusciti a tenere il rogo sotto controllo impedendo che il fuoco divampasse ulteriormente. A Prato, che nei giorni scorsi ha registrato le temperature più alte tra le città della Toscana, in totale assenza di pioggia, gli incendi hanno già distrutto oltre dieci ettari di terreno in Calvana. Nello stesso pomeriggio di ieri in un'oliveta in località La Serra, nel comune di Carmignano, sono andati a fuoco circa sei ettari di terreno. Per domare l'incendio, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenute anche sette squadre della Vab.

Francesca Vattiata

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