Il Tirreno

Prato

Denny Lanza, la passione per il musical

di Azelio Biagioni
Il regista Denny Lanza
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Il regista Denny Lanza

Prato, regista, produttore e talent scout, sta lavorando a “Civico 7”, uno spettacolo dove protagonisti sono un gruppo di ragazzi

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PRATO. A volte i sogni diventano realtà. Ed ora è lui a far sognare con gli spettacoli che produce. Denny Lanza è riuscito a realizzare quello che desiderava fin da bambino: entrare nel mondo dello spettacolo. Lanza ha 31 anni e oggi è un affermato regista di musical. Era piccolo quando guardava la tv e restava incantato davanti a Lorella Cuccarini e a suoi movimenti, poi osservava attento i corpi di ballo di “Tira e molla”.

«Ero affascinato anche dal mondo dei cartoni – spiega il regista – e poi delle coreografie. Avevo 10 anni e scrissi dei copioni per alcune puntate di cartoni che seguivo, mi piaceva immaginare una storia diversa. Quando invece guardavo un balletto riuscivo a comprende le dinamiche: chi era in fondo aveva meno doti e chi era posizionato davanti aveva un viso che colpiva. Però non sapevo su quale arte buttarmi: canto, danza o recitazione? Così ho iniziato con la recitazione alla scuola di cinema’Anna Magnani’– prosegue – poi mi sono iscritto a’Arteinscena” dove sono rimasto per due anni».

E al secondo anno, Lanza ha avuto un compagno di scuola che ora, come altri ragazzi usciti da quel laboratorio di musical, ha ottenuto un bel successo. Si tratta di Giovanni Caccamo, che nel 2015 ha vinto il festival di Sanremo nella sezione nuove proposte. Lanza sentiva che quello era il suo mondo, ma lui più che calcare le tavole di un palcoscenico voleva stare dietro le quinte. Sul palcoscenico ci doveva essere quello che lui aveva creato . A 21 anni ha deciso di trasferirsi a Roma dove ha avuto un’importante formazione. Ha vinto una borsa di studio all’accademia “Tra palco e realtà” diretta da Valeria Rossi, dove ha potuto approfondire gli studi in regia, coreografia, scenografia e sceneggiatura. Poi ecco gli stage con Fioretta Mari, Veronica Peparini e Garrison. Prendono avvio le prime collaborazioni con delle produzioni su Roma e poi Lanza inizia ad auto prodursi.

«A dire il vero – ricorda l’artista – il mio primo spettacolo è precedente al periodo romano. L’anno prima al Palasport di Prato portai in scena’Almeno un sogno’, spettacolo del quale ero sia regista che coreografo. Sul palco c’erano anche dei ragazzi appena usciti da’Amici’. Fu un successone, con il palazzetto gremito». Ora Lanza produce gli spettacoli che porta in scena lavorando con ragazzi di’Amici’, ’X Factor’, ’Ti lascio una canzone’e Castrocaro. È felice di come abbia lanciato attori ora affermati. «Andrea Faustini – ricorda il regista – si è classificato terzo alla versione inglese di X Factor. Andrea fu uno dei protagonisti di’Obadubidù. Lo show sei tu. E poi Manuel Moscati, un mio artista e allievo, arrivato in finale a X Factor in Albania».

È lungo il curriculum di Denny Lanza, che spazia dalla produzione artistica, con la sigla “Yeshua production”, fino agli spettacoli passando dalla direzione artistica di un programma di Sky, “Il punto” (un reality per aspiranti attori). Lamza non si è mai dimenticato di Prato.

«Città che mi ha dato molti stimoli – sottolinea – perché qui c’è terreno fertile». In città ha dato vita a Jump la web serie (che viene fatta vedere all’università di Grenoble per l’apprendimento dell’italiano) e poi le due serate con “Prato talent week”. Oggi Lanza è il direttore artistico di un percorso formativo, “Musical mood”, a Calenzano e quest’anno ha messo in piedi la “Musical mood company” con 13 artisti e con audizioni per altre 10 persone (dai 16 ai 45 anni) che andranno a formare il cast di “Civico 7” un musical da lui diretto e scritto con Maria Chiara Chiti e Giovanni Ceniccola. «Si tratta di una novità assoluta – conlude il regista – ci saranno le musiche di Mia Martini e Renato Zero. Il testo tratta argomenti scottanti che riguardano un gruppo di ragazzi che abitano al numero 7 di una strada. Il debutto sarà a novembre a Firenze per poi girare in tutta Italia».

 

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