Il Tirreno

Prato

Prato-Bologna stop ai regionali dal 16 al 26 agosto

Cristina Orsini
La stazione di Vernio dove inizierà il blocco  della circolazione
◗
La stazione di Vernio dove inizierà il blocco della circolazione

Linea interrotta tra Vernio e San Benedetto per lavori di manutenzione straordinaria. Con i bus sostitutivi i tempi di percorrenza sono tra 3 e 4 ore

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Tempi duri per i pendolari tra Prato e Bologna. È vero che è agosto e che buona parte dei lavoratori sono in vacanza, ma per dieci giorni, dal 16 al 26, sarà praticamente impossibile spostarsi sui treni regionali. Ferrovie dello Stato, infatti, ha scelto quelle date per interrompere completamente la circolazione dei treni regionali e degli intercity – gli unici che passano sulla vecchia linea ferrovia e che collega il capoluogo emiliano a Prato – per una serie di importanti lavori di manutenzione straordinaria all’interno della galleria di Monte Adone, sul versante emiliano, nella stazione di San Benedetto Val di Sambro e lungo quel tratto di linea ferroviaria.

I pendolari – a meno che non possano trascorrere dalle 7 alle 8 ore (andata e ritorno) sul trenino, con duplice trasbordo su pullman– dovranno rassegnarsi, in quel periodo, a mettere mano al portafogli e prendere l’Alta velocità. Che non passa da Prato perché la linea attraversa il Mugello ma che consente di arrivare a Bologna o a Firenze in mezz’ora. Certo, le spese cambiano: biglietto regionale per raggiungere il capoluogo a pochi euro, poi un biglietto Av da 24. Naturalmente una sola corsa, se si vuole anche tornare indietro il prezzo raddoppia.

Dunque cosa accadrà? Lo stop è previsto tra Vernio e Pianoro nel versante bolognese. Chi intendesse provare, potrà salire in treno a Prato, scendere a Vernio, salire su un pullman, scendere a San Benedetto Val di Sambro, montare su un altro pullman, ri-scendere a Pianoro alle porte di Bologna, salire su un regionale e finalmente raggiungere la mèta: Bologna. Tempo totale: tra le 4 e le 3 ore e mezza, minuto più minuto meno. Qualcosa si risparmierà scegliendo i cosiddetti percorsi alternativi, indicati, in quei giorni, anche sul sito di Trenitalia: passano da Pistoia e percorrono la linea di Porretta. Tempo di percorrenza: poco meno di tre ore. Bisogna accontentarsi.

Questo è tutto? No, c’è anche altro. C’è il fatto, per esempio, che sul versante emiliano i bus navetta sono molti e a cadenza oraria: 17 in andata e altrettanti al ritorno. Sul versante toscano invece i pullman sono solo 3 in un senso e tre nell’altro, durante tutto l’arco della giornata. In che orari? Ferrovie sta mettendo a punto in queste ore il dettaglio – fino a ora sono stati informati solo gli addetti ai lavori e il comitato dei pendolari, nessun annuncio nelle stazioni, niente cartelli, nulla sul sito, se non la modifica degli orari – ma pare che siano previsti tre bus navetta da Vernio con partenza alle 6, 40 –11, 25 e 17, 15 (tempo di percorrenza pari a un’ora) e altri tre da San Benedetto con partenza alle 8, 25-12, 45 e 18, 35. Stop.

E quei pochi intercity che ancora viaggiano lungo la direttrice Milano-Roma e viceversa e che fermano a Prato? Ovviamente anche quelli spariranno. Per alcuni è previsto l’uso sostitutivo dell’Alta velocità nel tratto soggetto all’interruzione ma senza sosta a Prato. Ovvero i passeggeri utilizzeranno la Freccia, per esempio, fino a Firenze per poi essere traslocati su un Intercity. Auguri. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini