Sicurezza
l’allarme
Caldo africano, aumentano gli accessi al pronto soccorso
PRATO. Caldo africano, iniziano a aumentare gli accesi al pronto soccorso per malori provocati dalle temperature eccessive. «In questi giorni stiamo registrando - spiega Simone Magazzini, direttore...
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PRATO. Caldo africano, iniziano a aumentare gli accesi al pronto soccorso per malori provocati dalle temperature eccessive.
«In questi giorni stiamo registrando - spiega Simone Magazzini, direttore del pronto soccorso del Santo Stefano - un numero di interventi in crescita su pazienti anziani e sui pazienti cronici per patologie provocate dal caldo». Un numero preciso ancora non c’è, ma rispetto ai 280 accessi di media al pronto soccorso con picchi che superano i 300, negli ultimi giorni almeno il 10-15% dei casi è attribuibile a malori da caldo. «Su alcuni pazienti - prosegue Magazzini - questo tipo di patologia può avere conseguenze anche importanti. Quindi è bene ribadire quella serie di consigli che possono aiutare, se seguiti, a prevenire». Poche regole ma da rispettare rigorosamente: evitare di uscire durante le ore più calde della giornata, bene molta acqua, vestirsi con abiti di tessuti naturali (cotone, lino), mangiare frutta e verdura, non bere alcolici, mantenere a una temperatura costante e non troppo bassa i condizionatori, non esporsi direttamente al getto dei ventilatori.
«In questi giorni stiamo registrando - spiega Simone Magazzini, direttore del pronto soccorso del Santo Stefano - un numero di interventi in crescita su pazienti anziani e sui pazienti cronici per patologie provocate dal caldo». Un numero preciso ancora non c’è, ma rispetto ai 280 accessi di media al pronto soccorso con picchi che superano i 300, negli ultimi giorni almeno il 10-15% dei casi è attribuibile a malori da caldo. «Su alcuni pazienti - prosegue Magazzini - questo tipo di patologia può avere conseguenze anche importanti. Quindi è bene ribadire quella serie di consigli che possono aiutare, se seguiti, a prevenire». Poche regole ma da rispettare rigorosamente: evitare di uscire durante le ore più calde della giornata, bene molta acqua, vestirsi con abiti di tessuti naturali (cotone, lino), mangiare frutta e verdura, non bere alcolici, mantenere a una temperatura costante e non troppo bassa i condizionatori, non esporsi direttamente al getto dei ventilatori.
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