La manifestazione
A Prato era stato più caldo solamente 65 anni fa
Le centraline amatoriali hanno registrato 41,3 gradi a Chiesanuova e 41,1 gradi in centro. I dati ufficiali parlano di 40,8 gradi. Gli accessi al pronto soccorso invece sono in calo
PRATO. La temperatura a Prato ha raggiunto martedì 1 agosto i 41,3 gradi alla Chiesanuova e i 41,1 gradi nel centro della città. Una temperatura record per la Toscana e anche per l’Italia anche se non a niente a che vedere con le temperature raggiunte in Sardegna. Qui oltre alle temperature percepite che hanno raggiunto i 50 gradi, quelle ufficiali registrate dalle stazioni meteo dell'Arpas hanno fatto segnare a Usini e Chiramonti, nel Sassarese, rispettivamente i 43,4 e 43,2 gradi.
Per domani, secondo le previsioni dell'Arpas, la situazione non migliorerà con temperature massime che oscilleranno tra i 44 gradi di Ottana e i 34 di Villanova Strisaili. Stessa situazione anche a Prato anche se probabilmente non saranno superati i 41 gradi seppur si preveda un clima più afoso e con un’umidità ancora maggiore. Un record in realtà la città l'ha raggiunto, ed è quello con se stessa. Nella stazione ufficiale del Centro funzionale della Regione si sono registrati 40,8 gradi, appena due decimi in meno del record assoluto registrato a Prato che è di 41 gradi e risale al luglio del 1952.
Ecco invece i dati delle stazioni amatoriali di varie reti sparse in città. A Prato Est 40.5 gradi, Chiesanuova 41.3 gradi,Prato Centro 41.1 gradi Prato via Galcianese 40,9 gradi.
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Non si sono però registrati, al momento, un aumento degli accessi nei nove pronto soccorsi dell’Azienda USL Toscana centro per le alte temperature. La situazione è nella media e per esempio al San Giuseppe di Empoli siamo passati da una media giornaliera di 180 accessi a 189 in questi giorni; al San Jacopo di Pistoia da 160 a 166; al San Giovanni di Dio da 130 a 149; al Santa Maria Annunziata gli accessi sono rimasti invece circa 120 come negli altri giorni dell'anno, mentre al Santo Stefano si è verificato un lieve calo rispetto alla media mensile con un dato assolutamente sovrapponibile al luglio dell’anno scorso e quindi con una media di 270 accessi giornalieri rispetto ai 300 degli altri mesi.
I medici riferiscono che solitamente in questo periodo si assiste ad un calo delle presenze in pronto soccorso dovute alle tradizionali vacanze estive mentre invece gli accessi restano stabili con ingressi che riguardano prevalentemente persone anziane e con patologie di maggiore gravità, anche correlabili al caldo, con riacutizzazioni di BPCO, scompensi cardiaci e disidratazioni. Numerosi i codici di bassa intensità assistenziale, verdi e azzurri, per problematiche legate al caldo come ad esempio le sincopi.
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