Il Tirreno

Prato

Baby calciatori, spunta una nuova lettera

Baby calciatori, spunta una nuova lettera

PRATO. Nuovi sviluppi nell'inchiesta sulla tratta dei giovani calciatori africani e sulla presunta frode sportiva che riguarda il Prato calcio. Ieri mattina gli uomini della squadra mobile agli...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Nuovi sviluppi nell'inchiesta sulla tratta dei giovani calciatori africani e sulla presunta frode sportiva che riguarda il Prato calcio. Ieri mattina gli uomini della squadra mobile agli ordini del vicequestore Francesco Nannucci hanno acquisito documenti nella sede del Jolly e Montemurlo. I poliziotti hanno notificato un ordine di esibizione emesso dalla Procura di Prato e hanno trovato in parte conferma alle loro supposizioni: è stata infatti rinvenuta una lettera di invito a un giovane calciatore ghanese, documento che ora verrà vagliato dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, titolari delle indagini.

Il sistema delle lettere di invito per stage temporanei da tenersi in Italia, secondo la Procura, è uno dei sistemi usati per far entrare minori stranieri in violazione del Testo unico sull'immigrazione. Questo non significa che il Jolly Montemurlo abbia commesso delle irregolarità. Anzi, gli inquirenti hanno chiarito che non è stato ancora accertato se il calciatore sia effettivamente arrivato in Italia e che nessun dirigente del Montemurlo risulta indagato.

A portare gli investigatori fino alla sede della società retrocessa in Eccellenza dopo l'ultimo campionato di serie D sono state le dichiarazioni raccolte negli ultimi giorni da altri indagati e da persone informate sui fatti. Dichiarazioni in base alle quali anche il Montemurlo avrebbe usato il sistema degli inviti a giovani calciatori africani. (p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa