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Prato

Troppo vicina alle scuole: sala giochi non potrà riaprire

Una sala slot chiusa a Prato (foto d'archivio)
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Una sala slot chiusa a Prato (foto d'archivio)

Prato, il Tar boccia il ricorso della Vlt Palace Game di viale Ferraris dopo l'ordinanza di chiusura disposta dal Comune

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PRATO. Il Tar ha respinto il ricorso della Vlt “Palace game” contro l’ordinanza sindacale che ha disposto l’ordinanza di chiusura della videolottery di viale Ferraris, in zona Badie, perché troppo vicina a "luoghi sensibili", nello specifico alle scuole materne ed elementari. La videolottery, quindi, non potrà riaprire la propria attività. La sentenza del Tar ha inoltre condannato il ricorrente al pagamento delle spese di lite.

Il Servizio del governo del territorio del Comune di Prato aveva ordinato la chiusura della Vlt di viale Ferraris lo scorso 10 gennaio, contestandone la regolarità, poiché dai rilievi della Polizia municipale era emerso che il locale violava l’articolo 4 della LR 57/2013 per il contrasto alla ludopatia, che vieta l'apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco che si trovino in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili o altre strutture culturali, ricreative e sportive frequentate principalmente dai giovani, o da strutture residenziali o semi-residenziali operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale. La Vlt “Palace game” infatti si trovava a soli 250 metri dalla scuola dell’infanzia “Le Badie” e dalla vicina scuola primaria.

Anche in precedenza il Comune di Prato aveva chiuso una Vlt applicando la normativa regionale, ottenendo l’approvazione del Tar. Il precedente è del giugno 2015, quando fu chiusa una videolottery perché troppo vicina al liceo scientifico Livi.

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