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Prato

Estra intima al Prato di togliere il marchio dalle maglie

La presentazione delle nuove maglie del Prato avvenuta nei giorni scorsi (foto Batavia)
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La presentazione delle nuove maglie del Prato avvenuta nei giorni scorsi (foto Batavia)

Prato, la decisione dell'azienda del gas in seguito all'inchiesta della Procura che ha coinvolto la società. Il contratto di sponsorizzazione è, di fatto, congelato

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PRATO. Oggi, lunedì 24, l’ufficio legale di Estra, l’azienda del gas da tempo sponsor del Prato, ha inviato una lettera di diffida al Prato nel quale si intima alla società di togliere il logo della società dalle maglie che erano state appena realizzate e dovranno essere rifatte. La decisione arriva in seguito all'inchiesta della procura di Prato sulla tratta dei talenti e la presunta frode sportiva che ha coinvolto la società.

Questo sarebbe il meno. Il contratto di sponsorizzazione, che scade a fine anno, a questo punto è di fatto congelato, anche se dall’azienda non chiariscono che l’importo della sponsorizzazione sia già stato versato al Prato o ne resti da versare una parte. La società, che ritiene di aver subìto un danno di immagine per i comportamenti ipotizzati dall’inchiesta, si riserva di valutare la situazione al termine degli accertamenti ed eventualmente di chiedere a sua volta un risarcimento.

Dopo il passo indietro di Paolo Toccafondi, che ha lasciato il Prato nelle mani della sorella Donatella, questo è un altro pezzo che cade a un mese dall’inizio di un campionato nel quale il Prato non ha nemmeno lo stadio.

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