La manifestazione
Legno e vetrate per la biblioteca di Casale
E’ il primo lotto dei lavori per l’ampliamento della primaria Bruni che partiranno nel 2018, poi toccherà alle aule
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PRATO. Il Comune con il concorso di progettazione per l'ampliamento della scuola primaria "Antonio Bruni" e per la nuova biblioteca di quartiere in via di Brugnano, a Casale, ha adottato una procedura innovativa che, secondo quanto è previsto dalla normativa sulle gare di affidamento di lavori, ha mantenuto le caratteristiche del concorso alleggerendone però le procedure. E' la prima volta in Italia che un ente pubblico crea un elenco sempre aperto di gruppi di professionisti (architetti, ingegneri, esperti di risparmio energetico, etc) a cui attingere per bandi legati alla progettazione di lavori pubblici. «Questa impostazione di lavoro permette di accelerare i tempi e soprattutto di valorizzare i tanti bravi e giovani professionisti italiani e non attraverso lo strumento del concorso di architettura - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici Valerio Barberis - E' stato interessante anche il momento di confronto con i residenti e i genitori degli alunni di Casale con tutti i professionisti partecipanti al bando che hanno potuto fare tesoro dei suggerimenti arrivati da coloro che vivono il quartiere». Da questo elenco sono stati selezionati 10 gruppi di lavoro che hanno partecipato a un bando presentando il progetto preliminare richiesto. Una commissione selezionata ha decretato il progetto vincitore e al gruppo che lo ha presentato viene affidato l'incarico per i progetti definitivo ed esecutivo, dato che i lavori sono già finanziati per circa 600.000 euro. «Un altro tassello concreto dell'impegno che come sindaco mi sono preso con i cittadini in particolare sul fronte della scuola e dell'edilizia scolastica - ricorda il sindaco Matteo Biffoni - A Casale, in particolare, la richiesta dei cittadini è stata anche di portare nuove funzioni pubbliche nella frazione e in particolare una biblioteca». A lavorare con i cittadini per individuare la tipologia di funzione con la quale ampliare la scuola, è stato il consigliere comunale pd Gabriele Alberti: «Si tratta di un intervento - ha spiegato il consigliere - che fa da cerniera tra le frazioni di Tobbiana, Casale e Iolo». Tra le proposte presentate la giuria ha scelto come vincitore quella dell'architetto Jacopo Venerosi Pesciolini di Firenze, capofila di un gruppo progettuale, riconoscendo al progetto «un impianto estremamente chiaro dal punto di vista funzionale, e una buona organicità degli spazi risolti anche nella fattibilità in lotti successivi».
Il primo lotto. Collegata alla struttura esistente verrà realizzata una biblioteca a servizio della scuola e di tutta la frazione, oltre a uno spazio multidisciplinare e aree a verde. Il primo lotto è già incluso nel piano annuale delle opere pubbliche ed è già interamente finanziato per un totale di 600mila euro. I lavori, che verranno messi a gara nel 2018 per concludersi entro il 2019, comprendono uno spazio di 200 metri quadri per le attività ludico-motorie, e la biblioteca decentrata di quartiere, di circa 250 mq, oltre alle sistemazioni a verde e un’area a parcheggio disposta sul lato sud rispetto all’attuale accesso da via Bruni. Il progetto ha valorizzato l'uso della luce naturale con grandi vetrate, che possono essere aperte creando uno spazio unico tra interno ed esterno. Il materiale privilegiato è il legno e particolare attenzione è stata data all'efficientamento energetico, anche con la realizzazione di una pensilina esterna coperta da pannelli fotovoltaici. Tra la biblioteca e la scuola già esistente si crea un'area verde, valorizzando gli alberi già esistenti e creando così uno spazio gioco a dimensione dei bambini. La biblioteca verrà utilizzata da tutti i cittadini e, anche per la sua ubicazione, riveste il ruolo di contatto tra le frazioni di Casale, Iolo e Tobbiana.
Il secondo lotto. Il progetto di ampliamento della scuola di Casale prevede 5 nuove classi con relativi servizi, laboratori e una nuova mensa. I tempi. Entro dicembre verranno completati i progetti definitivi ed esecutivi. L'appalto sarà affidato a inizio 2018 e la consegna dei lavori finiti è prevista per la primavera 2019. Durante i lavori l'attività scolastica resterà invariata: una delle richieste del bando, infatti, è stata la capacità di realizzare l'opera senza interferire con il lavoro scolastico. Le tecnologie innovative utilizzate permetteranno di avere un cantiere a basso impatto e ridurre al minimo rumori e polveri.
I progetti sono stati valutati secondo specifici requisiti: qualità architettonica e integrazione con l’edificio esistente (40 punti); impatto ecologico e sostenibilità delle soluzioni costruttive e impiantistiche adottate (25 punti); coerenza degli spazi interni ed esterni con le richieste funzionali ed il programma di realizzazione in lotti (20 punti); flessibilità e polifunzionalità degli spazi (15 punti).
Il primo lotto. Collegata alla struttura esistente verrà realizzata una biblioteca a servizio della scuola e di tutta la frazione, oltre a uno spazio multidisciplinare e aree a verde. Il primo lotto è già incluso nel piano annuale delle opere pubbliche ed è già interamente finanziato per un totale di 600mila euro. I lavori, che verranno messi a gara nel 2018 per concludersi entro il 2019, comprendono uno spazio di 200 metri quadri per le attività ludico-motorie, e la biblioteca decentrata di quartiere, di circa 250 mq, oltre alle sistemazioni a verde e un’area a parcheggio disposta sul lato sud rispetto all’attuale accesso da via Bruni. Il progetto ha valorizzato l'uso della luce naturale con grandi vetrate, che possono essere aperte creando uno spazio unico tra interno ed esterno. Il materiale privilegiato è il legno e particolare attenzione è stata data all'efficientamento energetico, anche con la realizzazione di una pensilina esterna coperta da pannelli fotovoltaici. Tra la biblioteca e la scuola già esistente si crea un'area verde, valorizzando gli alberi già esistenti e creando così uno spazio gioco a dimensione dei bambini. La biblioteca verrà utilizzata da tutti i cittadini e, anche per la sua ubicazione, riveste il ruolo di contatto tra le frazioni di Casale, Iolo e Tobbiana.
Il secondo lotto. Il progetto di ampliamento della scuola di Casale prevede 5 nuove classi con relativi servizi, laboratori e una nuova mensa. I tempi. Entro dicembre verranno completati i progetti definitivi ed esecutivi. L'appalto sarà affidato a inizio 2018 e la consegna dei lavori finiti è prevista per la primavera 2019. Durante i lavori l'attività scolastica resterà invariata: una delle richieste del bando, infatti, è stata la capacità di realizzare l'opera senza interferire con il lavoro scolastico. Le tecnologie innovative utilizzate permetteranno di avere un cantiere a basso impatto e ridurre al minimo rumori e polveri.
I progetti sono stati valutati secondo specifici requisiti: qualità architettonica e integrazione con l’edificio esistente (40 punti); impatto ecologico e sostenibilità delle soluzioni costruttive e impiantistiche adottate (25 punti); coerenza degli spazi interni ed esterni con le richieste funzionali ed il programma di realizzazione in lotti (20 punti); flessibilità e polifunzionalità degli spazi (15 punti).
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