La protesta
via del laghetto
Brucia un deposito di auto Distrutti una dozzina di mezzi
PRATO. Il fuoco non dà tregua alla parte est di Prato. Dopo il grosso incendio sulla Calvana di giovedì, che ha ripreso in parte ieri pomeriggio, le fiamme si sono levate da un deposito di auto usate...
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PRATO. Il fuoco non dà tregua alla parte est di Prato. Dopo il grosso incendio sulla Calvana di giovedì, che ha ripreso in parte ieri pomeriggio, le fiamme si sono levate da un deposito di auto usate in via del Laghetto, una parallela di via Firenze all'altezza dello Sporting Club.
L'incendio ha interessato numerose vetture e ha richiesto l'intervento urgente dei pompieri, che erano già impegnati a tenere sotto controllo le vicine pendici della Calvana. La grossa nube di fumo è stata vista da tutta la parte est della città e dalla piana fiorentina.
Sono una dozzina le auto completamente distrutte dall'incendio, sulla cui origine i vigili del fuoco non si sono ancora espressi.
Un paio di ore prima erano stati notati pennacchi di fumo sulla Calvana. Sono i focolati dell'incendio domato giovedì, che si è riattivato su più fronti, sia sul versante di Pizzidimonte, nei pressi dell'ex cava, che in quello vicino alla Querce e alla Macine, all'ex cementizia. Sul posto hanno operato quattro squadre dei vigili del fuoco di Prato, oltre ai volontari della Protezione civile e della Vab. I vigili del fuoco hanno poi chiarito che non ci sono particolari criticità. Il fumo visto da più persone su entrambi i versanti della Calvana è provocato da piccoli focolai che sono sotto controllo.
L'incendio ha interessato numerose vetture e ha richiesto l'intervento urgente dei pompieri, che erano già impegnati a tenere sotto controllo le vicine pendici della Calvana. La grossa nube di fumo è stata vista da tutta la parte est della città e dalla piana fiorentina.
Sono una dozzina le auto completamente distrutte dall'incendio, sulla cui origine i vigili del fuoco non si sono ancora espressi.
Un paio di ore prima erano stati notati pennacchi di fumo sulla Calvana. Sono i focolati dell'incendio domato giovedì, che si è riattivato su più fronti, sia sul versante di Pizzidimonte, nei pressi dell'ex cava, che in quello vicino alla Querce e alla Macine, all'ex cementizia. Sul posto hanno operato quattro squadre dei vigili del fuoco di Prato, oltre ai volontari della Protezione civile e della Vab. I vigili del fuoco hanno poi chiarito che non ci sono particolari criticità. Il fumo visto da più persone su entrambi i versanti della Calvana è provocato da piccoli focolai che sono sotto controllo.
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