Attenzione
La città celebra il Maledetto toscano
Prato, a 60 anni dalla morte di Malaparte iniziative con Adelphi e Veronesi e una passeggiata al Mausoleo
PRATO. Il 19 luglio 1957 moriva a Roma uno dei più grandi scrittori del Novecento: Curzio Malaparte. La sua città natale, Prato, in occasione dei sessant’anni dalla scomparsa omaggia l’autore di “Maledetti toscani”. Il Comune ha promosso una serie di iniziative ("Maledetto pratese"), coordinate dalla biblioteca Lazzerini, e adesso si concentrano le due giornate più intense.
Oggi Adelphi, la casa editrice che sta ripubblicando tutte le opere di Malaparte dopo anni di oblio, sarà ospite della biblioteca Lazzerini (sala conferenze, ore 18 ingresso gratuito) per l’incontro “L’eredità Malaparte” una conversazione con Matteo Codignola e Cristiano de Majo condotta da Chiara Mannocci. Codignola è scrittore, traduttore ed editor, e lavora da molti anni per Adelphi. Ha pubblicato “Un tentativo di balena” (Adelphi, 2008), “Mordecai” (Adelphi, 2011) e “Un tocco di focaccia” (Slow Food, 2013). Cristiano de Majo, giornalista e scrittore, è caporedattore di Rivista Studio. Ha scritto per la Repubblica, Internazionale, Il Magazine. Ha insegnato scrittura creativa e ideato un corso di scrittura non fiction con la Scuola Holden e Scuola del Libro. È autore di 4 libri, l'ultimo dei quali è “Guarigione” (Ponte alle Grazie, 2014). I due intellettuali dialogheranno con Chiara Mannocci, che nel suo percorso di ricerca ha approfondito il legame che unisce Malaparte alla letteratura europea del XX secolo.
Il giorno esatto della morte (domani, 19 luglio) doppio appuntamento. Al mattino si terrà la passeggiata a Spazzavento fino al mausoleo dove riposa lo scrittore. Il ritrovo è a Villa Filicaia alle 7 per salire a Spazzavento e partecipare alla tradizionale cerimonia della deposizione della corona sulla tomba di Malaparte. Il rientro a Santa Lucia è previsto per le 12.
La camminata è resa possibile dalla manutenzione straordinaria operata sul sentiero nel corso di quest’anno grazie alla collaborazione fra il Cai ed il Comune. Accompagnerà i partecipanti Enrico Aiazzi, presidente del gruppo escursionistico del Cai di Prato. La sera ecco il clou degli appuntamenti: la produzione originale di Sandro Veronesi. Sul palco della Corte delle Sculture della Lazzerini alle 21,30 (ingresso libero), lo scrittore terrà la lectio magistralis sul testamento spirituale di Malaparte, “Mamma marcia”, uscito postumo. Il premio Strega parlerà di quest’opera malapartiana dove l’autore racconta dell’anziana madre che finisce di vivere e della giovane Europa post-bellica che comincia a morire. Le altre iniziative sono andate in scena a Palazzo Datini con incontri che hanno suscitato grande interesse da parte del pubblico presente.
Nel 2018 ricorrono i 120 anni dalla nascita di Curzio Malaparte e l’amministrazione comunale ha assicurato che ci saranno altri eventi per celebrare questa importante ricorrenza. Anche il Comitato provinciale area pratese prende parte alle iniziative e ricorda che Curzio Malaparte era un sostenitore della battaglia per la Provincia di Prato. “Ne è inconfutabile testimonianza – dicono dal Cpap – la sua adesione al ‘Comitato di iniziativa per la costituzione della Provincia di Prato il 19 maggio 1956».
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