Il Tirreno

Prato

L’ultimo abbraccio alla piccola Linda sarà in San Giuseppe

L’ultimo abbraccio alla piccola Linda sarà in San Giuseppe

Prato, il funerale della bimba di 8 anni morta in un incidente stradale verrà celebrato non appena la magistratura terminerà le indagini

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La piccola Linda Pastacaldi, la bambina di otto anni morta a causa di un incidente stradale, avvenuto sabato scorso, sulla bretella della Firenze-mare che collega Viareggio a Lucca, riceverà l’ultimo saluto nella parrocchia del suo quartiere, in San Giuseppe, in viale Montegrappa. Ancora la data del funerale non c’è: si aspetta il via libera della magistratura di Lucca che sta concludendo gli accertamenti.

Al momento del violentissimo impatto la bambina era sul sedile posteriore della Mini Cooper condotta dalla mamma Veronica Ceri, 41 anni, che si era spostata sulla corsia di sorpasso per evitare due auto ferme davanti a lei che si erano tamponate pochi minuti prima. Proprio in quel momento la Mini è stata presa in pieno da una Renault Kangoo sopraggiunta a forte velocità. L’impatto è stato devastante: Linda, figlia di Maurizio Pastacaldi, 51 anni, giornalista sportivo specializzato in pesca sportiva e istruttore di tavola e vela, è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale di Cisanello ma dopo qualche ora il suo cuore ha cessato di battere. La bimba tornerà nella sua città accompagnata dal personale della Misericordia che provvederà alle onoranze funebri.

L’incidente è avvenuto in un tratto di autostrada tra i più pericolosi delle rete toscana: si tratta di una bretella lunga 18 chilometri costruita negli anni Settanta per collegare Viareggio con Lucca piena di gallerie, curve e senza la corsia di emergenza, dove sono stati numerosi, negli anni, gli incidenti anche gravissimi. Nonostante questo, secondo Fabrizio Larini, il presidente di Salt, la società che ha in gestione quel tratto di autostrada, tutto sarebbe a norma.

«La Bretella non è pericolosa - afferma - Rispetta tutte le normative in campo di sicurezza». «Salt ha già provveduto negli anni a rifare il manto stradale per renderlo meno scivoloso - prosegue Larini - a realizzare le piazzole di emergenza previste dalla normativa e a cambiare continuamente la cartellonistica. Quel tratto di strada è perfettamente a norma». Sulla questione della corsia di emergenza è netto: «Impossibile farla» e altrettanto sulla possibilità di limitare ulteriormente il limite di velocità: «Non può essere la nostra società a farsi portavoce di una proposta simile. Siamo solo i gestori».  Prato, intanto, si è stretta attorno al dolore della famiglia Pastacaldi.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa