Sicurezza
Casi, dal bancone alle tribù del Sahara
di Azelio Biagioni
Il negoziante viaggiatore da oltre 40 anni veste le donne di Prato a “Stop mode” ma la sua passione è la fotografia
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PRATO. Ha iniziato a fare il commerciante quando era un ragazzo. Oggi, nel campo dell’abbigliamento Mauro Casi è una garanzia, uno che sa consigliare, forte dell’esperienza che si porta dietro. Il lavoro lo divide con la sua passione per la foto: Casi è, infatti, il presidente del fotoclub “Centro sperimentale di fotografia” di Prato. Dal 1974 gestisce, insieme alla moglie Vanda Capacci, il negozio “Stop mode” in via del Serraglio. Negozio che era nato un anno prima in via Banchelli. «Dopo un anno dall’apertura – racconta Mauro Casi – decisi di trasferirmi in via del Serraglio a pochi metri da dove sono ora. Poi acquistai questo fondo e nel 2000 mi sono spostato qui dove continuo la mia attività ormai da tanti anni».
Il 1974 è un anno importante per Casi e sua moglie: a luglio si trasferiscono in via del Serraglio e a dicembre nasce la loro figlia Simona che da 15 anni è con loro nella ditta. Il negozio propone un vasto assortimento di abbigliamento femminile, soprattutto per le signore che amano vestirsi con gusto e al passo con la moda.
«Sì – conferma Casi – la mia clientela è formata da signore che vogliono un abbigliamento con un’impronta giovanile seguendo la moda». Quella di “Stop mode” è una clientela affezionata che nella boutique non solo trova l’indumento di cui ha bisogno ma anche preziosi consigli e così il rapporto che si è instaurato è quello della fiducia. Casi inizia giovanissimo a lavorare. «Avevo 14 anni – ricorda – e lavoravo ad una bancarella in piazza del Duomo vendendo abbigliamento sportivo. A quel tempo c’era il mercato nella piazza centrale della città, tutti i giorni. Ho continuato a tenere il banco anche dopo aver aperto il negozio, poi ho fatto la scelta di dedicarmi solo a “Stop mode”.
«Pensare – ricorda Mauro Casi – che al banco di piazza Duomo i primi jeans li tenevo io ed erano quelli delle migliori marche». La boutique di via del Serraglio propone abbigliamento femminile sia casual che elegante con il pezzo forte rappresentato dalla maglieria. Poi ci sono anche gli accessori come i foulard e anche i profumi. Per i 40 anni di attività Mauro Casi è stato premiato con la medaglia di maestro del commercio. Anche da “Stop mode”, come negli altri negozi, sabato scorso sono iniziati i saldi estivi con tanti prodotti scontati adatti per essere indossati in questo periodo. Mauro Casi oltre all’amore per il suo negozio ha una grande passione che è quella della foto. È lui il presidente del Centro sperimentale di fotografia di Prato. «Siamo un club di viaggiatori formato da 50 soci - racconta - La nostra passione è scattare foto in giro per il mondo. Ho avuto modo di viaggiare tanto, pensi sono stato sei volte in India e altrettante nel deserto del Sahara, poi in Bolivia, in Thailandia e l’Europa l’ho vista quasi tutta. Personalmente sono curioso di scoprire ma per quanto riguarda le foto amo in particolare immortalare i volti delle persone. Uno sguardo è la cosa più profonda che ci possa essere».
Oltre trentamila le diapositive che ha con immagini scattate un po’ ovunque. E poi con la squadra pratese Mauro Casi ha vinto per due volte il campionato del mondo di fotografia rappresentando l’Italia. In negozio esposte ci sono alcune delle foto che Casi e la moglie, che condivide con lui questa passione, hanno scattato. Casi è anche uno degli autori di diversi volumi fotografici che raccontano le bellezze del territorio locale. «Posso viaggiare - termina - perché in negozio restano mia moglie e mia figlia. Mi piace toccare la realtà dei posti, non quelli turistici ma quelli dove nessuno va. Ho dormito persino in terra pur di raggiungere una tribù. E all’alba quattro ore di cammino a piedi per arrivare al villaggio e altrettante per fare ritorno».
Il 1974 è un anno importante per Casi e sua moglie: a luglio si trasferiscono in via del Serraglio e a dicembre nasce la loro figlia Simona che da 15 anni è con loro nella ditta. Il negozio propone un vasto assortimento di abbigliamento femminile, soprattutto per le signore che amano vestirsi con gusto e al passo con la moda.
«Sì – conferma Casi – la mia clientela è formata da signore che vogliono un abbigliamento con un’impronta giovanile seguendo la moda». Quella di “Stop mode” è una clientela affezionata che nella boutique non solo trova l’indumento di cui ha bisogno ma anche preziosi consigli e così il rapporto che si è instaurato è quello della fiducia. Casi inizia giovanissimo a lavorare. «Avevo 14 anni – ricorda – e lavoravo ad una bancarella in piazza del Duomo vendendo abbigliamento sportivo. A quel tempo c’era il mercato nella piazza centrale della città, tutti i giorni. Ho continuato a tenere il banco anche dopo aver aperto il negozio, poi ho fatto la scelta di dedicarmi solo a “Stop mode”.
«Pensare – ricorda Mauro Casi – che al banco di piazza Duomo i primi jeans li tenevo io ed erano quelli delle migliori marche». La boutique di via del Serraglio propone abbigliamento femminile sia casual che elegante con il pezzo forte rappresentato dalla maglieria. Poi ci sono anche gli accessori come i foulard e anche i profumi. Per i 40 anni di attività Mauro Casi è stato premiato con la medaglia di maestro del commercio. Anche da “Stop mode”, come negli altri negozi, sabato scorso sono iniziati i saldi estivi con tanti prodotti scontati adatti per essere indossati in questo periodo. Mauro Casi oltre all’amore per il suo negozio ha una grande passione che è quella della foto. È lui il presidente del Centro sperimentale di fotografia di Prato. «Siamo un club di viaggiatori formato da 50 soci - racconta - La nostra passione è scattare foto in giro per il mondo. Ho avuto modo di viaggiare tanto, pensi sono stato sei volte in India e altrettante nel deserto del Sahara, poi in Bolivia, in Thailandia e l’Europa l’ho vista quasi tutta. Personalmente sono curioso di scoprire ma per quanto riguarda le foto amo in particolare immortalare i volti delle persone. Uno sguardo è la cosa più profonda che ci possa essere».
Oltre trentamila le diapositive che ha con immagini scattate un po’ ovunque. E poi con la squadra pratese Mauro Casi ha vinto per due volte il campionato del mondo di fotografia rappresentando l’Italia. In negozio esposte ci sono alcune delle foto che Casi e la moglie, che condivide con lui questa passione, hanno scattato. Casi è anche uno degli autori di diversi volumi fotografici che raccontano le bellezze del territorio locale. «Posso viaggiare - termina - perché in negozio restano mia moglie e mia figlia. Mi piace toccare la realtà dei posti, non quelli turistici ma quelli dove nessuno va. Ho dormito persino in terra pur di raggiungere una tribù. E all’alba quattro ore di cammino a piedi per arrivare al villaggio e altrettante per fare ritorno».
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