Il Tirreno

Prato

Il facchino e la "camera" nel parcheggio: "Qui si sta bene"

di Paolo Nencioni
Il marocchino che ha allestito la "camera" in via Berruti (foto Batavia)
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Il marocchino che ha allestito la "camera" in via Berruti (foto Batavia)

Un marocchino sulla cinquantina racconta perché ha piazzato letto, comodino e fornello in via Berruti: "E' un posto tranquillo, ci vengo per il riposino"

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PRATO. L’inquilino della camera con angolo cucina ricavata nel parcheggio di via Elena Berruti di cui ci siamo occupati sabato 8 luglio dopo l’insolita comparsa di un letto con tanto di trapunta rosa, cuscino e comodino accanto alle auto in sosta, sul retro del cantiere della Valore, è un marocchino di poco più di 50 anni, con una bella barba da profeta, che ha scelto quell’angolo poco appetibile di città per il riposino pomeridiano.

Lo abbiamo incontrato nel primo pomeriggio di domenica 9 mentre stava cucinando uno stufato di carne. L’angolo cucina è costituito da un cartone messo intorno a un fornellino da campo. Lui preferisce non dire come si chiama e spiega che quella improvvisata nel parcheggio non è una “camera” per passarci la notte ma solo un punto d’appoggio per il riposino pomeridiano. Dice di essere originario di Beni Mellal, una città dell’interno del Marocco, e di essere in Italia da otto o nove anni. Lui di anni dice di averne 54 o 57 e di aver casa a Barberino del Mugello, dove torna tutte le sere. Lavora per una cooperativa di facchinaggio che viene spesso utilizzata nei lavori a una non precisata discarica della zona.

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Resta da capire perché abbia deciso di piazzare il letto accanto al parcheggio, in un posto non certo ameno. La spiegazione è di una semplicità disarmante: “Ho visto che c’era un albero che fa un po’ d’ombra e poi qui mi piace perché non passa quasi mai nessuno”. Questo in effetti è vero. I rari passanti sul marciapiede sono quasi tutti cinesi, ma qui intorno ci sono anche famiglie pachistane e italiane. A nessuno di loro sembra dar fastidio la presenza del marocchino col suo letto, accanto a una monovolume di sua proprietà che gli serve per gli spostamenti.

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