Sicurezza
Accette e motoseghe: a Vaiano il Triathlon dei boscaioli
Circa trenta partecipanti sono arrivati un po' da tutto il centro- nord, ma in particolare dal nord della Toscana, dalla Valcamonica, provincia di Brescia, dalla Valsestione, montagna pistoiese e dal cuneese. Ha vinto Lorenzo Magnolini, boscaiolo della Valcamonica, secondo Giuseppe Morelli di Cutigliano
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PRATO. Roba da uomini duri, sotto un solleone che non risparmiava proprio nessuno. Vaiano, pochi chilometri da Prato, sulle pendici appenniniche tosco-emiliane ma con temperature da spiaggia, qui si è svolta nel tardo pomeriggio di sabato 8 la sesta prova del campionato di triathlon dei boscaioli, prove di abilità con motosega e accetta a tagliare alberi e tronchi. Roba dura, senza fronzoli.
Circa trenta partecipanti sono arrivati un po' da tutto il centro- nord, ma in particolare dal nord della Toscana, dalla Valcamonica, provincia di Brescia, dalla Valsestione, montagna pistoiese e dal cuneese. Tre le prove, alcune della quali da fare in una manciata di pochi secondi, ossia; taglio di un albero centrando con la caduta un palloncino, sramatura di un tronco con motosega e taglio di un tronco con l'accetta. Forza pura, non di quella da esibizione. Alle 16, momento in cui dovevano avere inizio le prove, i giudici di gara (tutte donne) si sono consultate un attimo con gli atleti e hanno alzato bandiera rossa; troppo caldo, sole ancora troppo forte, rimandata la partenza di un'ora.
Intanto, un po' tutti i gareggianti hanno iniziato a controllare le proprie "armi" di battaglia, motoseghe e accette, a dare l'olio alla catena, a miscelare la benzina, a sentire il filo di taglio dell'accetta. Qualcosa, insomma, che puo' apparire inverosimile, ma il triatlhon boscaioli è una vera e propria disciplina sportiva, fatta di sapienza oltre che di muscoli, di intelligenza nel fare il taglio giusto nell'angolazione giusta, di esperienza in tante gare.
Ad organizzare l'evento è stata l'associazione Boscaioli alta toscana, con a capo, strano a dirsi, una donna, Patrizia Massai, che non prende l'accetta in mano per tagliare gli alberi ma manda avanti l'organizzazione di eventi di questo tipo e tutta la sua squadra. "Da venti anni portiamo avanti questo tipo di eventi per fare conoscere questa attività forestale, per promuovere la sicurezza nel taglio dei boschi e far conoscere questa pratica sportiva". Intorno già un susseguirsi di squadre e atleti, poi una sorta di punzonatura del ciclismo, con numero di gara e pettorina e, quindi, il via alle prove individuali.
"Abbiamo iniziato tutti diversi anni fa, io faccio l'autotrasportatore, mi diverto, ci incontriamo in diverse parti d'Italia e poi finisce sempre in una grande festa", dice uno degli atleti della squadra Boscaioli alta toscana. E cosi è stato anche ieri prima di far partire la gara; tutti a pranzo con l'associazione tartufai della Valbisenzio, pranzo che è poi finito a gavettoni e risate. E cosi anche nel dopo gara, cena tutti assieme fra gente di montagna e di piana con la passione, forse insolita, della motosega e della scure. "Puo' apparire strana questa disciplina, ma io mi diverto e sto bene con questa gente.", dice un altro partecipante andando a prendere posizione per la gara.
La gara e i vincitori. E’ Lorenzo Magnolini il vincitore della sesta prova del campionato italiano di triathlon Boscaioli in azione.
Magnolini, cinquantenne boscaiolo della Valcamonica, ha sbaragliato gli avversari nelle tre prove previste dalla gara di sabato a Vaiano, al parco Ferri: abbattimento fusto, sgranatura del tronco (cioè il taglio di 36 pioli che simulano i rami degli alberi) e la sfida con l’accetta, cioè il taglio di un tronchetto nel minor tempo possibile.
Sul secondo gradino del podio è salito Giuseppe Morelli, concorrente del gruppo Val Sestaione di Cutigliano. Terzo Pierpaolo Giordanendo, il più anziano dei tre, proveniente da un paesino vicino a Limone del Piemonte.
È il terzo anno consecutivo che Vaiano diventa capitale dei boscaioli italiani. “Quest’anno in gara abbiamo avuto 33 partecipanti, provenienti da tutto il centro nord, Piemonte e Lombardia soprattutto – Un ottimo modo per valorizzare la cultura della montagna e la tutela dell’ambiente. La Valle del Bisenzio è uno dei territori in cui questa cultura è viva e merita di essere sostenuta”, spiega Marco Marchi, assessore per la cura del territorio del Comune di Vaiano, che promuove l’evento insieme all’Associazione boscaioli alta Toscana (ABAT). “Il campionato è organizzato dagli Amici boscaioli d’Italia, che comprende quattro associazioni (Valtellina, Valcamonica, Val Sestaione e ABAT) – conclude Patrizia Massai, presidente dell’ABAT – Si propone di aumentare l’attenzione alla sicurezza in ambito forestale attraverso la sfida e il divertimento”.
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