Sicurezza
Ladro troppo rumoroso a casa dell'assessore: arrestato
Prato, la figlia di Daniela Toccafondi chiama i carabinieri e si sente male. Il fermato aveva già tentato di entrare in altre due abitazioni
PRATO. Si è svegliata di soprassalto per i rumori che arrivavano dal piano terra della propria abitazione. Erano le una della notte fra venerdì 7 e domenica 8 quando la figlia ventunenne dell'assessore alla Semplificazione Daniela Toccafondi, residente in via San Giusto, ha avvisato i carabinieri. La giovane ha notato un uomo che cercava di forzare una finestra con un grosso cacciavite ed una barra di ferro. I carabinieri del nucleo Radiomobile sono arrivati con due equipaggi, in tempo per circondare l’abitazione chiudendo all’uomo qualsiasi via di fuga e bloccandolo. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il trentenne residente a Prato di origini brasiliane, già noto alle forze dell’ordine, aveva cercato di accedere in altre due abitazioni vicine a quella davanti alla quale era stato poi fermato.
La giovane era sola in casa e, a causa del grande spavento, è stata colta da malore. I carabinieri hanno così chiamato il 118 ed è arrivata un’ambulanza, che ha trasportato la ventutenne al pronto soccorso.
Dopo poche ore il trentenne , difeso dall'avvocato Gabriele Terranova, è comparso davanti al giudice in tribunale a Prato per la direttissima. Il processo è stato aggiornato al 17 luglio e fino a quella data l’uomo potrà dovrà stare agli arresti domiciliari.
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