Sicurezza
I compagni delle elementari tornano bambini dopo mezzo secolo
Prato, si sono ritrovati a cena a San Giusto gli ex alunni della scuola del Villaggio Gescal e hanno scelto di chiamarsi "I ragazzi della Scermino" in ricordo della vecchia maestra
PRATO. Sono passati 50 anni, ma la voglia di divertirsi e di stare insieme è quella di sempre. Non sono cambiati molto i ragazzi della terza elementare del 1967 della scuola del villaggio Gescal di San Giusto, che, dopo mezzo secolo, la sera di venerdì 7 luglio si sono ritrovati per una cena. Grazie al passaparola e, soprattutto, ai social network, 14 (più 2 o 3 assenti giustificati) dei 26 alunni della classe di allora (di cui 3 purtroppo sono scomparsi prematuramente) sono riusciti a rintracciarsi e si sono potuti riabbracciare in occasione di una serata all’Antica Vineria di San Giusto.
«L’idea mi è venuta guardando alcune vecchie foto - racconta Lorella Chielli, la promotrice dell’iniziativa -. Forse perchè ogni tanto uno ha bisogno di tornare un po’ bambino. Perciò mi sono attivata via Facebook, e nel giro di 10 giorni ci siamo ritrovati». «Quando ho visto la richiesta di amicizia di Lorella non avevo capito chi fosse - spiega Claudio Marchi -, ma è bastato un messaggio perchè mi tornasse in mente tutto un mondo». La classe ritrovata si è data il nome di “I ragazzi della Scermino”, dal nome di Maria Scermino, la maestra che li ha accompagnati in 3ª e 4ª elementare.
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«Era molto dolce - ricorda Patrizia Goretti - una seconda mamma per noi. Facevamo lezione negli scantinati del villaggio Gescal, nel magazzino delle biciclette. Non c’era il riscaldamento e faceva molto freddo, perciò lei a metà mattina faceva il the per tutti». «Allora ci bastava poco per divertirci - raccontano Pierluigi Bilotti, titolare dell’Antica Vineria, e Paola Iannettone - I maschi andavano a piedi fino a Tavola e le femmine, la sera, a cercare le lucciole nei campi».
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«Ritrovarsi è stata una gioia immensa - commentano Morena Deiana e Maria Grazia Ricciarelli, che per partecipare al raduno è arrivata da Viareggio - Ci eravamo persi di vista, ma è bastato guardarsi negli occhi per riconoscersi. Lo sguardo è sempre quello di allora». «È come se fossimo rimasti bambini - aggiunge Anna Rende - Il bene che ci vogliamo e l’allegria sono gli stessi di 50 anni fa». Il gruppo sta cercando di rintracciare altri compagni ed ha in programma un nuovo incontro a settembre. “I ragazzi della Scermino” sono: Patrizia Goretti, Paola Iannettone, Rosangela Casarotto, Laura Colonna, Patrizia Spiga, Lucia Mammoli, Claudio Marchi, Morena Deiana, Laura Salvini, Pierluigi Couzzi, Anna Rende, Pierluigi Bilotti, Maria Grazia Ricciarelli, Lorella Chielli, più, assenti giustificati, Tiziana Rigotti e Paolo Bartolini.
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