Attenzione
Multe per 8.000 euro a un supermercato
PRATO. Cattivo stato di conservazione degli alimenti, prezzi non esposti, etichette non regolari, vendita di alcolici senza licenza. Queste infrazioni sono costate oltre 8.000 euro di multe a un...
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PRATO. Cattivo stato di conservazione degli alimenti, prezzi non esposti, etichette non regolari, vendita di alcolici senza licenza. Queste infrazioni sono costate oltre 8.000 euro di multe a un supermercato cinese di via Pistoiese durante un controllo effettuato ieri dalla Squadra interforze, composta nell’occasione da personale appartenente alla Squadra di Polizia amministrativa della Questura, da personale della Polizia municipale, della Regione Carabinieri Forestale Toscana – Gruppo di Prato, della Direzione territoriale del lavoro, dell’Asl e dell’Agenzie delle Dogane.
Nel negozio erano presenti cinque cittadini cinesi, tutti in regola con il permesso di soggiorno, e il 43enne titolare cinese del supermercato.
L'attività ispettiva ha tuttavia portato al sequestro amministrativo di alimenti non regolarmente etichettati con sanzione amministrativa di euro 3.166, a una ulteriore sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro per la mancata esposizione dei prezzi nonché di un massimale di altri 3.000 euro per la vendita di alcolici senza la necessaria licenza. E’ stato inoltre disposto il sequestro penale di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e la sanzione amministrativa di altri 1000 euro con correlata prescrizione in materia di igiene e sanità. L’Asl provvederà oggi a disporre la chiusura del reparto del supermercato dedicato alla gastronomia. Tutti gli enti coinvolti nel controllo potranno poi procedere a ulteriori interventi sanzionatori per gli aspetti di propria specifica competenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel negozio erano presenti cinque cittadini cinesi, tutti in regola con il permesso di soggiorno, e il 43enne titolare cinese del supermercato.
L'attività ispettiva ha tuttavia portato al sequestro amministrativo di alimenti non regolarmente etichettati con sanzione amministrativa di euro 3.166, a una ulteriore sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro per la mancata esposizione dei prezzi nonché di un massimale di altri 3.000 euro per la vendita di alcolici senza la necessaria licenza. E’ stato inoltre disposto il sequestro penale di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e la sanzione amministrativa di altri 1000 euro con correlata prescrizione in materia di igiene e sanità. L’Asl provvederà oggi a disporre la chiusura del reparto del supermercato dedicato alla gastronomia. Tutti gli enti coinvolti nel controllo potranno poi procedere a ulteriori interventi sanzionatori per gli aspetti di propria specifica competenza.
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