Attenzione
Il concerto di Bello Figo rischia di saltare
Prato: dopo la valanga di polemiche seguite all’annuncio, rischia di saltare il concerto del rapper in piazza Santa Maria delle Carceri previsto per la sera di domenica 9 luglio
PRATO. Dopo la valanga di polemiche seguite all’annuncio, rischia di saltare il concerto del rapper Bello Figo in piazza Santa Maria delle Carceri, previsto per la sera di domenica 9 luglio. O meglio, è praticamente certo che il concerto in piazza non si farà e gli organizzatori stanno cercando di trovare un locale che possa ospitarlo, ma il tempo stringe e le alternative non sono molte.
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A mettere una pietra quasi tombale sul concerto del controverso rapper di origini ghanesi è stato indirettamente quanto accaduto la sera del 3 giugno in piazza San Carlo a Torino, dove in occasione della finale della Champions League tra Juventus e Real Madrid trasmessa sul maxi-schermo, un fuggi fuggi innescato da un falso allarme terrorismo provocò oltre mille feriti e la morte di una donna, qualche giorno dopo in ospedale.
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In seguito a quell’episodio il ministero dell’Interno ha diramato una circolare che impone agli organizzatori di eventi all’aperto una serie di prescrizioni che rischiano di azzoppare non solo il concerto di Bello Figo ma anche tanti altri eventi estivi a Prato e in giro per l’Italia. In particolare viene richiesto di transennare l’area dell’evento, di predisporre impianti di illuminazione che indichino le vie di fuga, il divieto assoluto di vendere alcolici e l’assunzione di un congruo numero di addetti alla sicurezza. Questo per garantire l’ordine pubblico, che sarebbe competenza delle forze dell’ordine, ma tutto a carico degli organizzatori dell’evento.
Nel caso del concerto di Bello Figo, gli organizzatori dell’evento, cioè i soci del Caffé Bacchino, sono stati convocati in Questura e messi al corrente delle nuove prescrizioni. Per questo hanno deciso di rinunciare alla piazza di Santa Maria delle Carceri e in queste ore stanno cercando un’alternativa al chiuso, come già accaduto a Livorno, dove Bello Figo fu costretto a fare il concerto al The Cage.
Se il concerto venisse fatto in un locale privato ovviamente non varrebbe il divieto di vendita di alcolici e basterebbero meno addetti alla sicurezza, ma il locale costa. Gli organizzatori del concerto di Bello Figo al momento ci hanno già rimesso una caparra di mille euro.
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